Brescia, accusato di violenza sessuale sulla figlia minorenne: il padre chiede il rito abbreviato

A Brescia un uomo di 46 anni, accusato di violenza sessuale aggravata nei confronti della figlia minorenne, ha chiesto di essere giudicato con rito abbreviato. Secondo quanto riportato, la richiesta è stata condizionata a una proposta di risarcimento del danno alla giovane. La questione sarà discussa il prossimo 19 gennaio.

L’uomo, di origine bengalese, si trova attualmente nel carcere di Cremona. L’accusa riguarda presunti abusi che, secondo la ricostruzione accusatoria, sarebbero avvenuti per anni all’interno dell’abitazione familiare.

La vicenda era emersa quando la ragazza, all’epoca quattordicenne, era stata accompagnata dalla madre in pronto soccorso per alcuni dolori addominali. Durante gli accertamenti i medici avevano scoperto che la minorenne era incinta e avevano quindi avvertito la Polizia. L’uomo era stato successivamente arrestato.

Dopo l’emersione del caso sono stati effettuati ulteriori accertamenti e la giovane è stata ascoltata attraverso audizioni protette. Secondo quanto riferito dalla fonte, gli elementi raccolti hanno fornito riscontri all’impianto accusatorio nei confronti del padre.

Il procedimento entra ora in una nuova fase. La richiesta di rito abbreviato formulata dalla difesa, insieme alla proposta risarcitoria indicata nel corso dell’udienza, sarà esaminata il 19 gennaio.

 

 

(Immagine di copertina generata con AI)