Vigili del Fuoco bresciani a New York: l’omaggio ai 343 colleghi caduti l’11 settembre

Una delegazione di Vigili del Fuoco bresciani è a New York per partecipare alle commemorazioni del 25° anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001. Il gruppo ha lasciato Brescia l’8 settembre e rientrerà in Italia lunedì 14.

La trasferta porta i pompieri bresciani nei luoghi segnati da uno degli eventi più drammatici della storia contemporanea. Ma soprattutto li mette accanto ai colleghi del Fire Department of the City of New York, il FDNY, nel ricordo dei soccorritori morti durante gli interventi alle Torri Gemelle.

L’11 settembre 2001 furono 343 i Vigili del Fuoco del FDNY che persero la vita mentre erano impegnati nelle operazioni di soccorso. A venticinque anni di distanza, la delegazione bresciana ha scelto di essere presente a New York in uniforme per rendere omaggio alla loro memoria e alle famiglie delle vittime.

La partecipazione ha anche una caratteristica precisa: la trasferta è interamente autofinanziata dai singoli partecipanti. Non si tratta quindi di una missione sostenuta economicamente dall’amministrazione, secondo quanto indicato nel materiale diffuso dai Vigili del Fuoco.

La presenza bresciana vuole testimoniare anche il rapporto che lega corpi e soccorritori di Paesi diversi. Un legame costruito attorno alla stessa funzione: intervenire quando un’emergenza mette in pericolo altre persone.

Il gruppo resterà negli Stati Uniti fino al 14 settembre, prendendo parte alle iniziative commemorative organizzate in occasione dell’anniversario.

Il viaggio si inserisce così nelle celebrazioni che, venticinque anni dopo gli attentati, continuano a ricordare non soltanto le vittime dell’11 settembre, ma anche chi entrò negli edifici colpiti per tentare di salvarle.