Brescia, controlli Polfer in stazione e sui treni: 1.475 identificati e sei denunciati

Sono 1.475 le persone identificate dalla Polfer a Brescia nel corso dei controlli svolti nelle ultime settimane alla stazione ferroviaria, nelle aree limitrofe e a bordo dei treni. Sei persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica, mentre per due cittadini stranieri irregolari il questore Paolo Sartori ha disposto altrettanti ordini di allontanamento dal territorio nazionale.

Il bilancio è stato diffuso domenica 6 settembre dalla Questura di Brescia. Gli agenti della Polizia ferroviaria hanno monitorato i viaggiatori in arrivo e in partenza, effettuando anche controlli a campione sui passeggeri, sui bagagli e all’interno dei depositi ferroviari.

Gli interventi hanno riguardato, tra gli altri, violazioni della normativa sull’immigrazione, furti e il rifiuto di fornire le proprie generalità.

Sei denunce nei controlli Polfer a Brescia

Due uomini, un 23enne senegalese senza fissa dimora e un 33enne afgano, sono stati denunciati per violazioni delle norme sull’immigrazione. Secondo quanto comunicato dalla Questura, il primo risultava anche irregolare sul territorio nazionale.

Nei confronti di entrambi il questore della provincia di Brescia Paolo Sartori ha emesso ordini di allontanamento dal territorio nazionale.

Un 28enne ucraino è stato invece controllato dopo una segnalazione arrivata da un capotreno. L’uomo è stato denunciato per essersi rifiutato di fornire le proprie generalità.

Tra gli interventi figura anche quello riguardante un 49enne bresciano senza fissa dimora. L’uomo è stato denunciato per furto dopo essere stato individuato, attraverso le immagini dell’impianto di videosorveglianza interno a un treno, mentre sottraeva oggetti da alcune borse da cicloturismo.

Un 33enne indiano, irregolare sul territorio nazionale, è stato riconosciuto da una persona come il presunto autore di un furto avvenuto nei giorni precedenti. Durante gli accertamenti è stato inoltre denunciato per furto aggravato dopo essere stato sorpreso, secondo la ricostruzione della Polizia, a consumare prodotti alimentari in un supermercato senza pagarli. A suo carico anche una sanzione amministrativa per manifesta ubriachezza.

Infine, un 40enne italiano senza fissa dimora è stato denunciato per furto e per la violazione di un Foglio di Via Obbligatorio. Un addetto alla vigilanza lo avrebbe sorpreso mentre rubava generi alimentari in un supermercato interno alla stazione.

Sartori: «La Polfer è un presidio di riferimento»

La Questura inserisce questi interventi nell’attività di prevenzione e controllo che interessa regolarmente lo scalo ferroviario bresciano e i convogli.

«La presenza della Polfer all’interno delle stazioni ferroviarie ed a bordo dei treni costituisce un presidio di riferimento per la prevenzione e la repressione dei reati che la Polizia di Stato pone sistematicamente in essere, in stretta sinergia con le aziende che gestiscono i trasporti ferroviari», ha dichiarato il questore Paolo Sartori.

«Questi episodi – ha aggiunto – confermano l’impegno costante nel contrasto dei comportamenti illeciti a bordo dei treni, a tutela dei viaggiatori e con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili».

Le sei persone indicate nel comunicato risultano denunciate alla Procura della Repubblica. Le contestazioni riportate rappresentano quindi la ricostruzione fornita dalla Questura e dovranno essere valutate nelle sedi competenti.

 

(Immagine di copertina: Questura di Brescia)