Brescia, controlli straordinari in città: 9 denunciati, sequestrati coltelli e refurtiva

Nove persone denunciate, coltelli e strumenti da scasso sequestrati, refurtiva recuperata e 187 persone controllate. È il bilancio dei controlli straordinari a Brescia effettuati nei giorni scorsi dalla Polizia di Stato e reso noto sabato 5 settembre dalla Questura.

I servizi hanno interessato in particolare la stazione ferroviaria, l’autostazione, la metropolitana, il centro storico, alcuni parchi cittadini e diverse zone segnalate per situazioni di criticità. Sono stati controllati anche cinque pubblici esercizi.

Alle operazioni hanno partecipato gli agenti della Questura e del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Carmine”. Per gli aspetti di competenza sono intervenuti anche la Divisione Anticrimine e l’Ufficio Immigrazione.

Dalla stazione al centro storico, le zone interessate dai controlli

L’attività ha riguardato l’area della stazione ferroviaria e dell’autostazione, la metropolitana e le strade circostanti. I controlli si sono poi estesi a via Milano, via Tartaglia, via Corsica, via San Faustino e via Sostegno.

Le pattuglie hanno operato anche in via Sardegna, via Corfù, via Zara, piazza Garibaldi, nel quartiere Carmine, al Parco Gallo e al Parco Tarello. I servizi hanno inoltre interessato complessivamente le strade del centro storico.

La Questura riferisce che alcuni interventi sono stati indirizzati anche dalle segnalazioni dei cittadini, comprese quelle trasmesse attraverso YouPol, la piattaforma ufficiale della Polizia di Stato.

Nel corso delle attività sono state identificate 187 persone, 92 delle quali straniere. Secondo i dati diffusi dalla Questura, 68 delle persone controllate avevano precedenti di varia natura. Gli agenti hanno inoltre verificato 32 autoveicoli e cinque esercizi pubblici.

Nove denunce e diversi interventi tra stazione, parchi e centro

Tre persone, una donna italiana di 44 anni e due uomini stranieri di 23 e 39 anni, sono state denunciate per l’inosservanza di precedenti fogli di via obbligatori emessi dal questore di Brescia.

Nel piazzale della stazione ferroviaria gli agenti hanno controllato anche una donna italiana di 40 anni. Secondo la Questura, durante la perquisizione sono stati trovati una tronchese e una tessera carburante intestata a un’altra persona, risultata rubata. La donna è stata denunciata per inosservanza del foglio di via, possesso di strumenti da scasso e ricettazione.

Un altro intervento è scattato in piazza Vittoria dopo la segnalazione di una persona molesta. Un uomo di 25 anni, accompagnato negli uffici della Questura dopo essersi rifiutato di fornire le generalità, è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. La Questura riferisce anche una sanzione amministrativa per ubriachezza molesta.

Un uomo di 54 anni è stato invece denunciato per possesso di oggetti atti ad offendere e resistenza a pubblico ufficiale. Durante il controllo, riferisce la Polizia, sono state trovate armi da taglio poi sequestrate.

Al Parco Tarello gli agenti hanno recuperato una borsa che era stata segnalata come rubata poco prima. A consentire di localizzare il telefono contenuto all’interno è stata un’applicazione utilizzata dalla vittima. Un uomo di 28 anni è stato trovato in possesso, secondo la ricostruzione della Questura, anche di documenti e cellulari appartenenti ad altre persone. È stato denunciato per ricettazione.

La Polizia ha inoltre recuperato una bicicletta elettrica risultata rubata il giorno precedente. Un uomo di 47 anni è stato denunciato per ricettazione e la bicicletta è stata restituita al proprietario. Nei suoi confronti è stato disposto anche un foglio di via con divieto di ritorno a Brescia per tre anni.

Infine, dopo una segnalazione per disturbo della quiete pubblica da parte di un gruppo di giovani, un 22enne è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico e denunciato.

Espulsioni, fogli di via, avvisi orali e divieti di accesso

All’attività di polizia giudiziaria si sono aggiunti i provvedimenti amministrativi adottati dal questore di Brescia Paolo Sartori.

Il bilancio comunicato dalla Questura comprende cinque fogli di via obbligatori, tre avvisi orali di pubblica sicurezza e due provvedimenti di espulsione con ordine di allontanamento dal territorio nazionale nei confronti di cittadini extracomunitari risultati irregolari.

Sono stati inoltre adottati due Dacur, i divieti di accesso ai pubblici esercizi, nei confronti di persone alle quali la Questura attribuisce comportamenti aggressivi e di disturbo ritenuti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

«I servizi straordinari di prevenzione generale costituiscono uno strumento efficace e flessibile per dare risposte in tempi brevi alle giuste esigenze di sicurezza della cittadinanza», ha dichiarato il questore Paolo Sartori.

Sartori ha sottolineato anche il ruolo delle segnalazioni e della collaborazione sul territorio: «La collaborazione dei cittadini, delle associazioni, delle organizzazioni di categoria e delle istituzioni operanti nei vari settori a servizio delle comunità locali è essenziale per meglio orientare le attività di controllo».

Secondo quanto annunciato dalla Questura, servizi straordinari con modalità analoghe proseguiranno anche in altri territori della provincia di Brescia, in accordo con le amministrazioni comunali interessate.