Sicurezza nei cantieri, il sistema edile bresciano: «Formazione continua per ridurre i rischi»
La sicurezza nei cantieri bresciani passa dalla qualificazione delle imprese, dalla formazione continua dei lavoratori e da una responsabilità che coinvolga tutti i soggetti interessati, compresi gli addetti e i committenti. È la posizione congiunta espressa da Ance Brescia, Cape, Eseb e dalle organizzazioni sindacali Feneal-Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Brescia e Valcamonica Sebino.
Il documento, diffuso il 2 settembre, parte dal tema degli infortuni sul lavoro e richiama i dati presentati nei mesi scorsi da Inail Brescia. Secondo quanto riportato dal Sistema Edilizia Brescia, considerando tutti i settori produttivi, gli infortuni mortali sono scesi dai 41 del 2024 ai 30 del 2025, con una diminuzione del 27%.
Un dato che, sottolineano le organizzazioni firmatarie, non riduce la necessità di intervenire sulla prevenzione. La posizione comune invita anche a evitare valutazioni immediate sulle responsabilità dopo gli incidenti mortali, prima dello sviluppo delle indagini della polizia giudiziaria e della magistratura.
Sicurezza nei cantieri bresciani, formazione anche per gli esperti
Uno dei punti centrali riguarda la qualificazione delle imprese. Secondo le organizzazioni, competenza e trasparenza sono elementi necessari sia per una concorrenza corretta sia per contribuire alla riduzione dei rischi.
A questi aspetti si affiancano l’impiego di attrezzature e dispositivi adeguati, l’innovazione dei processi e soprattutto la formazione.
Il Sistema Edilizia Brescia richiama la necessità di non limitare quest’ultima all’ingresso dei nuovi addetti nel mondo del lavoro. L’aggiornamento, secondo la posizione congiunta, deve accompagnare anche chi possiede maggiore esperienza.
Tra gli aspetti evidenziati c’è infatti il rischio legato all’abitudine. La ripetizione delle stesse attività può incidere sulla percezione del pericolo e, secondo il documento, richiede attenzione anche per i lavoratori più esperti.
Nel 2025 quasi 4.800 partecipanti ai corsi Eseb
Il comunicato fornisce anche i numeri dell’attività svolta dall’Ente Sistema Edilizia Brescia. Nel 2025 Eseb ha realizzato 351 corsi dedicati alla sicurezza in cantiere, per complessive 3.881 ore di formazione e 4.792 partecipanti.
All’attività formativa si aggiunge quella svolta direttamente nei luoghi di lavoro. I tecnici Eseb hanno effettuato 2.266 consulenze, interessando complessivamente 1.650 cantieri.
I sopralluoghi comprendono il confronto con maestranze e responsabili dei cantieri e l’assistenza alle imprese nell’applicazione delle norme e nell’individuazione delle soluzioni organizzative.
La posizione è sottoscritta, per il sistema datoriale e bilaterale, da Corrado Gatti per Ance Brescia e dai presidenti di Cape ed Eseb, Raffaele Collicelli e Paolo Bettoni. Per le organizzazioni sindacali intervengono Raffaele Merigo di Feneal-Uil, Mirko Capelli di Filca Cisl, Fabio Mascia di Fillea Cgil Brescia e Stefano Ceni di Fillea Cgil Valcamonica Sebino.
Il richiamo ai committenti nella scelta delle imprese
La riflessione coinvolge anche i committenti. Il Sistema Edilizia Brescia richiama l’attenzione sulla scelta delle aziende alle quali affidare i lavori, invitando a valutare la serietà delle imprese e la loro attenzione alla sicurezza, senza basare la decisione esclusivamente su prezzi particolarmente bassi.
Ance, Cape, Eseb e sindacati sostengono quindi una responsabilità diffusa tra i diversi protagonisti del settore. La linea indicata punta su qualificazione delle imprese, formazione permanente, prevenzione, consulenza nei cantieri e coinvolgimento di lavoratori e committenti.
(Immagine di copertina generata con AI)
