Brescia, all’AAB la retrospettiva “Nell’ombra”: oltre quarant’anni di ricerca di Elena Crisanti

Oltre quarant’anni di attività artistica riletti attraverso opere recenti, lavori del passato, pittura, materiali e videoarte. Sabato 5 settembre alle 18 l’Associazione Artisti Bresciani inaugura nella sede di vicolo delle Stelle 4, a Brescia, la mostra “Elena Crisanti. Nell’ombra”, retrospettiva dedicata al percorso dell’artista.

L’esposizione resterà aperta fino a mercoledì 16 settembre 2026. Sarà visitabile sia nei giorni feriali sia nei festivi, dalle 16 alle 19.30, mentre il lunedì la sede rimarrà chiusa. L’ingresso è libero e gratuito.

“Nell’ombra” non è soltanto il titolo scelto per la mostra. È anche il filo conduttore che mette in relazione la produzione più recente di Elena Crisanti con opere appartenenti a fasi precedenti della sua ricerca.

Elena Crisanti all’AAB, un percorso tra colore, memoria e natura

La selezione restituisce la varietà di temi affrontati dall’artista in più di quattro decenni di lavoro. Al centro resta il colore, utilizzato all’interno di una ricerca personale che attraversa esperienza, introspezione e rapporto con la natura.

Tra gli elementi ricorrenti compare in particolare l’acqua, presentata come un richiamo al viaggio e alla dimensione interiore. Nei lavori più recenti questa componente introspettiva diventa ancora più marcata, muovendosi tra diversi piani visivi e lasciando emergere riferimenti al mistero e all’ignoto.

Una parte della mostra comprende acrilici su tela di grandi dimensioni. In queste opere, spiega Elena Crisanti, le figure umane risultano quasi assorbite nell’astrazione del colore, mentre dominano tonalità forti portate fino al limite dell’equilibrio.

L’artista descrive questa scelta come un tentativo di arrivare «un attimo prima che si perda l’armonia, quasi a voler risvegliare un’umanità assopita».

Dai “contraffatti” alla videoarte

Accanto alle tele trovano spazio i lavori definiti “contraffatti”, nei quali alla figura umana si sovrappongono materiali diversi. Pizzi, veline, muta di serpente, carbone, smalto, piume e foglie introducono ulteriori livelli nella composizione.

Gli elementi formano griglie e passaggi visivi che modificano l’immagine originaria e conducono, secondo l’impostazione della mostra, verso una ricostruzione dell’identità dalle caratteristiche ancestrali.

Il percorso comprende anche una videoinstallazione della serie “Il Mondo in testa”, tema che Elena Crisanti ha sviluppato non soltanto attraverso la pittura, ma anche con la videoarte e la performance.

La mostra sarà inaugurata sabato 5 settembre alle 18 all’AAB, in vicolo delle Stelle 4 a Brescia. Dopo l’apertura, resterà accessibile fino al 16 settembre dalle 16 alle 19.30, con chiusura il lunedì e ingresso gratuito.

(Immagine di copertina: Associazione Artisti Bresciani)