Caro energia, Confesercenti: per le imprese bresciane bollette oltre il 40% in più

Il caro energia torna a pesare sulle imprese bresciane, proprio al termine dei mesi centrali della stagione turistica. Secondo una stima diffusa il 2 settembre da Confesercenti Lombardia Orientale, tra giugno e agosto le bollette elettriche di numerose attività del territorio sarebbero aumentate di oltre il 40% rispetto all’estate 2025, con incrementi vicini al 50% per alberghi e ristoranti.

Le percentuali locali sono fornite dall’associazione di categoria e non costituiscono una rilevazione ufficiale dell’Istat. Il quadro nazionale sul rincaro dell’energia trova però conferma nei dati più recenti. Ad agosto l’inflazione italiana è salita al 3,3% annuo, contro il 2,9% di luglio, mentre i prezzi degli energetici hanno accelerato sensibilmente. Secondo la stima preliminare dell’Istat, gli energetici regolamentati sono passati dal +14,8% di luglio al +18,8%, quelli non regolamentati dall’11,4% al 16,9%.

Caro energia a Brescia, alberghi e ristoranti tra i più esposti

Per il territorio bresciano Confesercenti indica un aggravio estivo di circa 4mila euro per un albergo medio da 45 camere, corrispondente a un aumento del 48,5%. Per un ristorante la maggiore spesa stimata è di circa mille euro, pari al 47,6%, mentre per un bar si parla di circa 550 euro e di un incremento del 44%.

La stessa elaborazione nazionale realizzata da Confesercenti con il Gruppo Innova stima in 870 milioni di euro i maggiori costi energetici sostenuti tra giugno e agosto dalle imprese italiane del commercio, della somministrazione e dell’accoglienza rispetto allo stesso periodo del 2025. Di questi, circa 700 milioni sarebbero riconducibili all’elettricità e 170 milioni al gas. Il dato nazionale e gli aumenti superiori al 40% sono confermati dall’associazione.

Per Brescia la questione interessa in modo particolare le attività che concentrano durante l’estate una quota significativa dei ricavi annuali. Il riferimento va agli alberghi, ai ristoranti, ai bar e agli esercizi commerciali presenti sul Garda, sul Sebino, in città e nelle località montane.

Barbara Quaresmini, presidente di Confesercenti Lombardia Orientale, collega l’aumento della spesa a due fattori: maggiori consumi per climatizzazione e refrigerazione e crescita del prezzo dell’energia all’ingrosso. «Il prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso è cresciuto di oltre il 30% rispetto all’estate 2025», sottolinea.

Anche la stima nazionale di Confesercenti indica per il periodo giugno-agosto un incremento di oltre il 30% del prezzo unico nazionale dell’elettricità rispetto allo stesso periodo del 2025.

Inflazione al 3,3%, Confesercenti teme nuovi aumenti in autunno

L’altro elemento di attenzione riguarda i prezzi al consumo. L’Istat ha certificato nella stima preliminare di agosto un aumento dello 0,5% rispetto a luglio e del 3,3% rispetto ad agosto 2025. L’inflazione acquisita per l’intero 2026 è invece pari al 2,9%.

Il riferimento al possibile avvicinamento al 4% nell’ultimo trimestre, contenuto nel documento di Confesercenti Lombardia Orientale, è invece una previsione dell’associazione e non una stima ufficiale dell’Istat. Secondo Confesercenti, gli attuali livelli internazionali dell’energia potrebbero aggiungere circa mezzo punto all’inflazione tra il 2026 e il 2027.

Sul territorio, il vicepresidente vicario Andrea Maggioni richiama il rischio di una riduzione dei margini: «Le imprese si trovano strette tra costi fissi in forte crescita e ricavi in calo». Per le strutture ricettive e la ristorazione, osserva l’associazione, climatizzazione, refrigerazione, cucine e conservazione degli alimenti rendono difficile comprimere in modo significativo i consumi.

Confesercenti Lombardia Orientale chiede quindi al Governo un intervento sulle componenti ASOS della bolletta e una revisione della fiscalità energetica. Per Quaresmini il rischio è che una parte dei maggiori costi finisca sui prezzi praticati ai clienti, con ricadute sulla competitività delle destinazioni turistiche.

L’associazione annuncia che continuerà a seguire l’andamento delle bollette nei prossimi mesi. Il prossimo dato ufficiale sull’inflazione di agosto sarà quello definitivo dell’Istat, previsto a settembre.

(In copertina: immagine generata con AI)