Università Cattolica alla Mostra di Venezia: tre corti degli studenti, due realizzati dal Dams di Brescia

Ci sarà anche un pezzo di Brescia alla 83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Dal 7 al 9 settembre l’Università Cattolica del Sacro Cuore parteciperà a tre appuntamenti ospitati all’Hotel Excelsior del Lido, con docenti e studenti dell’Alta Scuola in Media, comunicazione e spettacolo. Al centro ci saranno carcere e giustizia sociale, parità di genere nell’industria cinematografica e memoria del cinema. La partecipazione dell’Ateneo è stata confermata anche da ANSA.

Per il territorio bresciano l’appuntamento più diretto sarà quello di lunedì 7 settembre alle 14, nella Sala Tropicana. Durante l’incontro “Corti in carcere, e fuori dal carcere” saranno presentati tre cortometraggi realizzati da studenti dell’Università Cattolica.

Uno dei lavori, “Lezioni di piano”, nasce dal master Almed in Ideazione e produzione audiovisiva, cinematografica e per i media digitali ed è dedicato all’insegnamento del pianoforte nel carcere di Bollate. Il corto è stato selezionato da RaiCinema per la programmazione “Talenti In Corto”.

Gli altri due progetti arrivano invece direttamente dal Dams del campus di Brescia. Si tratta di “Fragili legami. Il laboratorio di teatro sociale nel carcere di Verziano” e “Cos’è Udepe. Le misure alternative alla detenzione”, realizzati nell’ambito dei laboratori di Scrittura audiovisiva e di Produzione e postproduzione audiovisiva.

Due cortometraggi del Dams di Brescia alla Mostra di Venezia

Il primo incontro sarà promosso da Almed insieme alla Fondazione Ente dello Spettacolo e affronterà il rapporto tra cultura, arte e giustizia sociale all’interno e all’esterno del carcere.

Tra i partecipanti figurano monsignor Davide Milani, presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo, Mariagrazia Fanchi, direttrice Almed e presidente di Lombardia Film Commission, Massimo Locatelli, direttore del master Almed e coordinatore del Dams, e Beatrice Venezia, direttrice dell’Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Brescia.

Interverranno anche gli studenti Sveva Avino, Alice Maria Boffelli, Paola Cima, Beatrice Lacerenza, Summer Pacchioni e Sara Stigliano. A moderare sarà Davide Zazzini, mentre le conclusioni saranno affidate ad Antonio Sangermano, capo del Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.

L’8 settembre il nuovo rapporto sulla parità di genere nel cinema

Il secondo appuntamento è fissato per martedì 8 settembre alle 14, allo Spazio Incontri Biennale dell’Hotel Excelsior. L’Annual Seminar on Gender Equality and Inclusivity in the Film Industry presenterà il rapporto 2026 “Gender Balance in Italian Film Crews”, elaborato dall’Università Cattolica nell’ambito degli accordi con la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura.

Il lavoro prosegue una linea di ricerca già sviluppata negli anni precedenti da Università Cattolica e Ministero. L’edizione 2025 aveva analizzato la presenza femminile nelle produzioni italiane dal 2017 al 2024, evidenziando una prevalenza maschile in otto delle undici professioni considerate.

Al seminario del 2026 sono annunciati, tra gli altri, Andrea Del Mercato per La Biennale di Venezia, Mario Schwetz per il Consiglio d’Europa, Manuela Maccaroni dell’Osservatorio per la Parità di Genere, Enrico Vannucci di Eurimages e Rossella Gaudio della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo.

Il 9 settembre spazio alla memoria delle sale cinematografiche

La partecipazione dell’Università Cattolica si concluderà mercoledì 9 settembre alle 15, nella Sala Regione Veneto dell’Hotel Excelsior, con “Ricordi di cinema”.

L’incontro ripercorrerà la storia della distribuzione cinematografica attraverso materiali originali della famiglia Cardin, attiva dal 1909 ad Abano Terme. Saranno esposti contratti, listini delle case di distribuzione, riviste e libretti di programmazione relativi al periodo compreso tra il 1930 e il 1976.

Alla base dell’iniziativa c’è il lavoro di digitalizzazione condotto dall’Università Cattolica nell’ambito del progetto PRIN 2020 CINEX, dedicato alle pratiche e alle politiche dell’esercizio cinematografico italiano. Il progetto compare anche tra le attività di ricerca dell’Ateneo dedicate a cinema e media.

All’incontro parteciperanno Stefania Cardin, Anita di Marcoberardino di Agis, Bartolomeo Corsini, direttore generale della Reggia e del Parco di Monza, e Mariagrazia Fanchi.

Per il campus bresciano, dunque, la vetrina veneziana passa soprattutto dai due cortometraggi prodotti dagli studenti Dams e dedicati al carcere di Verziano e alle misure alternative alla detenzione.

(Immagine di copertina: Università Cattolica del Sacro Cuore)