Brescia, rifiuti abbandonati in via San Zeno: Andreoli chiede telecamere e più controlli
Rifiuti lasciati fuori dai cassonetti e nuove richieste di intervento in via San Zeno, a Brescia. A sollevare il problema è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Carlo Andreoli, che chiede all’Amministrazione comunale di rafforzare controlli e strumenti di contrasto agli abbandoni. La segnalazione è stata riportata da Bresciaoggi, insieme alle immagini della situazione nella zona.
Andreoli descrive un fenomeno che, secondo quanto riferisce, si ripeterebbe con frequenza e starebbe creando disagi ai residenti. «La situazione che si registra quotidianamente in via San Zeno non è più tollerabile», afferma il consigliere.
Nella sua presa di posizione parla di «abbandono indiscriminato di rifiuti» e sostiene che la presenza di materiali lasciati nell’area contribuirebbe al degrado e alla sporcizia. Andreoli segnala inoltre episodi di rottura e danneggiamento dei cassonetti. Si tratta di circostanze contenute nella dichiarazione politica riportata da Bresciaoggi e non accompagnate, nel materiale disponibile, da dati quantitativi o da un bilancio degli interventi già effettuati.
Via San Zeno, Andreoli chiede fototrappole e controlli
Il consigliere di opposizione ritiene necessario un intervento più incisivo del Comune. Tra le proposte indica l’installazione di telecamere e fototrappole, con l’obiettivo di individuare gli autori degli abbandoni e consentire l’applicazione delle sanzioni previste.
Andreoli chiede anche un incremento dei controlli attraverso gli ispettori di Aprica e la Polizia Locale, oltre a interventi amministrativi nei confronti di chi viola le regole o danneggia beni pubblici.
«I cittadini hanno il diritto di vivere in un ambiente decoroso e pulito e non possono essere costretti a convivere quotidianamente con rifiuti abbandonati e cassonetti danneggiati», dichiara.
La richiesta punta quindi sia alla prevenzione, attraverso la videosorveglianza, sia a una maggiore attività sul territorio. Nel materiale riportato da Bresciaoggi non vengono però indicati, al momento, nuovi provvedimenti già decisi dall’Amministrazione comunale per via San Zeno.
La richiesta politica all’Amministrazione Castelletti
Andreoli rivolge direttamente la sua sollecitazione alla Giunta guidata dalla sindaca Laura Castelletti. Secondo il consigliere, il problema non sarebbe più riconducibile a episodi occasionali e richiederebbe un’azione strutturata.
«I residenti di via San Zeno sono stufi e hanno ragione ad esserlo», sostiene Andreoli, aggiungendo che i comportamenti di chi abbandona i rifiuti finiscono per incidere sul decoro della zona e, a suo giudizio, sulla qualità della vita di chi vi abita.
La vicenda assume quindi anche un carattere politico-amministrativo. Da una parte c’è la segnalazione del consigliere comunale e la richiesta di maggiori controlli; dall’altra, nel materiale disponibile, non risulta ancora riportata una risposta dell’Amministrazione comunale né un nuovo piano specifico di intervento per via San Zeno.
L’eventuale attivazione di fototrappole, il rafforzamento dei controlli o altre misure dedicate alla zona dovranno quindi essere verificati attraverso eventuali successive comunicazioni del Comune di Brescia, della Polizia Locale o del gestore del servizio.
(In copertina: Rifiuti fuori dai cassonetti in via San Zeno a Brescia | ph. Bresciaoggi)
