Spaccata al compro oro di Brescia, rubati 20mila euro d’argento: la cassaforte resiste
Una spaccata in piena notte, l’ingresso forzato e circa 20mila euro di merce in argento portati via. È quanto accaduto sabato 29 agosto al compro oro-gioielleria di corso Martiri della Libertà, nel centro di Brescia. I ladri hanno tentato anche di raggiungere la cassaforte, senza riuscirci.
Il colpo è avvenuto intorno alle 3.45. Le prime ricostruzioni e le testimonianze raccolte indicano la presenza di una banda composta da più persone, con i volti coperti. Le immagini del raid sono ora tra gli elementi a disposizione degli investigatori. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti. Le principali testate locali riferiscono di almeno quattro persone entrate in azione e di un complice all’esterno.
La titolare, avvertita dall’allarme, dalla vigilanza e dai Carabinieri, ha raggiunto il negozio poco dopo. La prima stima da lei fornita indica un ammanco di circa 20mila euro, principalmente merce in argento. Il valore definitivo dovrà comunque essere verificato dopo l’inventario e gli accertamenti assicurativi.
L’ingresso forzato e il nebbiogeno che si attiva
I malviventi hanno aperto un varco superando le protezioni dell’attività e danneggiando pesantemente gli accessi. Nell’intervista video rilasciata a Orgoglio Bresciano, la titolare ha spiegato che per entrare sarebbe stato utilizzato «un divaricatore», riuscendo così a superare le due porte.
Il raid è stato molto rapido. «Il tutto è durato pochissimo», ha raccontato Loredana Manera a Orgoglio Bresciano. All’interno del negozio è infatti entrato in funzione anche il nebbiogeno installato nella zona della cassaforte.
La titolare lo descrive come un sistema che rileva la presenza attraverso sensori e libera una grande quantità di nebbia, riducendo fortemente la visibilità negli ambienti. Il dispositivo, ha confermato nell’intervista, si è attivato durante l’intrusione.
L’obiettivo più importante non è stato raggiunto. «Hanno rubato qualcosa, ma non sono arrivati all’obiettivo, perché non sono riusciti a portar via la cassaforte», ha spiegato ancora la titolare nell’intervista video di Orgoglio Bresciano.
Spaccata al compro oro di Brescia, ora si contano anche i danni
Oltre alla merce sottratta, il colpo ha provocato danni importanti alla struttura. Nell’intervista la commerciante riferisce di vetri infranti e della necessità di intervenire sull’ingresso. Anche le telecamere esterne sarebbero state oscurate durante l’azione e dovranno essere sostituite.
Sabato mattina erano già iniziate le operazioni per rimettere in sicurezza l’attività, mentre era atteso il perito assicurativo per la valutazione dei danni e dell’ammanco.
Per il negozio si tratta del primo episodio di questo genere dall’apertura della sede bresciana nel 2020. «Non avevamo mai avuto nessun problema», ha riferito la titolare a Orgoglio Bresciano.
Le indagini sono affidate ai Carabinieri. Al momento non risultano comunicati ulteriori elementi ufficiali sull’identità dei componenti della banda. Anche il numero esatto delle persone coinvolte resta da definire: le prime ricostruzioni pubblicate non sono infatti del tutto coincidenti.
