In fuga in moto da Brescia al Veronese a 210 km/h: arrestato un 55enne
Un inseguimento iniziato nella notte a Brescia e terminato a Rivoli Veronese, dopo avere attraversato parte della provincia e la zona del Garda. Un motociclista italiano di 55 anni è stato arrestato dalla Polizia Locale di Brescia insieme ai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Desenzano del Garda. Secondo quanto comunicato dalla Locale, durante la fuga avrebbe raggiunto punte di 210 chilometri orari, percorrendo anche alcuni tratti contromano.
Tutto è iniziato poco dopo la mezzanotte tra mercoledì 26 e giovedì 27 agosto. Una pattuglia motociclistica della Polizia Locale ha notato una moto nera, con due persone a bordo, che procedeva a velocità sostenuta sulla tangenziale ovest in direzione sud.
All’altezza dell’intersezione con via Orzinuovi gli agenti hanno intimato al conducente di fermarsi. Il motociclista, invece, avrebbe accelerato, imboccando contromano la rotatoria nei pressi del PalaLeonessa e proseguendo sulla tangenziale sud verso Verona.
La Centrale Operativa della Locale ha quindi fatto convergere altri equipaggi sul percorso.
L’inseguimento da Brescia fino a Rivoli Veronese
La fuga è proseguita lungo la Padana Superiore e ha interessato Rezzato, Bedizzole, Calcinato, Lonato del Garda, Desenzano del Garda e Sirmione. Raggiunta Peschiera del Garda, il motociclista ha imboccato la bretella autostradale di collegamento tra la A4 e l’Autostrada del Brennero.
L’inseguimento è continuato nel Veronese, attraverso il territorio di Lazise, fino a Rivoli Veronese, in direzione di Affi.
Secondo la ricostruzione diffusa dalla Polizia Locale di Brescia, durante la fuga il 55enne avrebbe effettuato sorpassi e altre manovre pericolose. In diverse occasioni avrebbe percorso tratti contromano e raggiunto velocità particolarmente elevate, con punte fino a 210 chilometri orari. Altri automobilisti sarebbero stati costretti a effettuare manovre per evitare collisioni.
La ricostruzione dell’inseguimento trova riscontro anche nelle informazioni pubblicate nella giornata di giovedì 27 agosto dalla stampa locale.
Il blocco dei Carabinieri e l’arresto del 55enne
A Rivoli Veronese un equipaggio del NORM dei Carabinieri di Desenzano del Garda è riuscito ad affiancare la motocicletta, impedendo al conducente di proseguire.
Secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, nel tentativo di ripartire l’uomo ha perso il controllo della moto, entrando in collisione con il veicolo dei Carabinieri e cadendo a terra. Gli operatori lo hanno quindi bloccato e messo in sicurezza.
Durante la successiva perquisizione sono state trovate alcune confezioni contenenti sostanze stupefacenti di diversa tipologia. Le quantità, precisa la Polizia Locale, sono state ricondotte all’uso personale. La detenzione per uso personale non è stata quindi contestata come reato, ma resta soggetta alle conseguenze amministrative previste dalla normativa.
Dagli accertamenti è inoltre emerso che il 55enne aveva precedenti per reati contro il patrimonio e contro la persona.
L’uomo è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria di Verona. L’arresto è stato convalidato ed è stato disposto nei suoi confronti l’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia giudiziaria.
L’arresto è legato alla violazione dell’articolo 192, comma 7-bis, del Codice della Strada, norma introdotta nel 2026 che punisce chi non rispetta l’obbligo di fermarsi e fugge con modalità tali da mettere in pericolo l’incolumità altrui. La disposizione prevede la reclusione da sei mesi a cinque anni, oltre alle sanzioni accessorie previste dalla legge.
(In copertina: Polizia Municipale di Brescia | Immagine di repertorio)
