Case di Comunità, Fimmg Brescia diffida le Asst: «Niente turni decisi unilateralmente»
Il confronto sulla presenza dei medici di famiglia nelle Case di Comunità torna ad accendersi nel Bresciano. La Fimmg Brescia ha chiesto un incontro urgente con ASST Franciacorta, ASST Spedali Civili e ASST Garda e ha invitato le tre aziende a non procedere unilateralmente con l’assegnazione di ore e turni.
Al centro della contestazione c’è soprattutto il metodo con cui dovrebbe essere organizzata l’attività dei medici di medicina generale all’interno delle strutture territoriali. Secondo il sindacato, calendari e turnazioni non possono essere definiti dalle aziende senza un confronto preventivo con le organizzazioni rappresentative.
La questione riguarda direttamente anche il territorio dell’ASST Franciacorta, dove le Case di Comunità costituiscono ormai uno dei punti della nuova rete sanitaria territoriale.
Fimmg chiede quindi che, prima di procedere con le assegnazioni, vengano chiariti compiti, funzioni, sedi di attività, modalità organizzative e criteri utilizzati per determinare il numero di ore richieste a ciascun medico.
Il nodo delle ore nelle Case di Comunità
Uno dei punti più contestati riguarda il calcolo dell’impegno orario. La Fimmg mette in discussione il ricorso al cosiddetto “carico virtuale” degli assistiti e sostiene che il parametro debba invece tenere conto dei pazienti realmente in carico a ogni medico.
Non si tratta soltanto di una questione contrattuale. Secondo il segretario provinciale della Fimmg, Angelo Rossi, un numero eccessivo di ore da svolgere nelle Case di Comunità rischierebbe infatti di sottrarre tempo all’attività ordinaria negli studi medici.
La conseguenza, sostiene il sindacato, potrebbe ricadere direttamente sui cittadini e sulla possibilità di trovare il proprio medico disponibile in ambulatorio.
La Fimmg ha quindi formalmente chiesto alle aziende di non assegnare unilateralmente ore e turni fino a quando i criteri non saranno affrontati nelle sedi previste dagli accordi.
Fimmg chiede un incontro con le tre Asst bresciane
La richiesta coinvolge contemporaneamente ASST Franciacorta, Spedali Civili e Garda. Il sindacato punta a un confronto nel quale definire non soltanto quante ore debbano essere svolte nelle Case di Comunità, ma soprattutto quale debba essere concretamente il ruolo del medico di famiglia al loro interno.
La presenza dei medici di medicina generale nelle nuove strutture territoriali non viene quindi contestata in sé. Il punto sollevato dalla Fimmg riguarda piuttosto come organizzare quell’attività e con quali compiti, evitando che le decisioni vengano adottate senza un passaggio negoziale.
Il prossimo passaggio sarà ora la convocazione del confronto chiesto dal sindacato. Fino ad allora, la Fimmg ha domandato alle aziende di sospendere eventuali assegnazioni unilaterali dei turni.
(In copertina: Casa di Comunità di Palazzolo | ph. ASST Franciacorta)
