Frontale sulla Statale 45, grave un bambino bresciano di 10 anni: arrestato l’altro conducente

Un bambino bresciano di 10 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Parma dopo il violento incidente avvenuto sabato 8 agosto sulla Statale 45 della Val Trebbia, nel Piacentino. Il piccolo viaggiava con la famiglia su una Jeep che si è scontrata frontalmente con una Bmw nel territorio di Travo.

Lo schianto è avvenuto poco dopo le 20, nel tratto tra Mulinazzo e Quadrelli. La famiglia bresciana stava procedendo verso Bobbio, mentre la Bmw viaggiava nella direzione opposta. La dinamica precisa e le responsabilità restano al vaglio dei carabinieri.

Ad avere la peggio è stato uno dei due bambini di 10 anni presenti sulla Jeep. Le sue condizioni sono apparse subito molto serie. I soccorritori hanno quindi disposto il trasferimento in elicottero all’ospedale Maggiore di Parma, dove il bambino si trova in terapia intensiva pediatrica.

Nell’incidente è rimasto ferito anche il padre, 42 anni, trasportato all’ospedale di Piacenza. Ferita in modo meno grave anche l’altra bambina di 10 anni che viaggiava con la famiglia. La madre, invece, è rimasta illesa.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e i carabinieri.

Il conducente della Bmw arrestato dopo l’incidente

Alla guida della Bmw si trovava un uomo di 42 anni residente nel Piacentino. Secondo la ricostruzione riportata dalla stampa locale, dopo l’impatto avrebbe proseguito per alcune centinaia di metri con la vettura danneggiata, per poi tentare di allontanarsi a piedi.

I carabinieri lo hanno rintracciato e fermato anche grazie alle indicazioni di alcuni automobilisti presenti nella zona. Successivamente l’uomo è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Piacenza.

Gli accertamenti sanitari, secondo quanto riportato dal quotidiano piacentino Libertà, avrebbero rilevato un tasso alcolemico quasi quattro volte superiore al limite consentito e la positività alla presenza di sostanze stupefacenti. Durante la permanenza in ospedale il 42enne avrebbe inoltre tentato nuovamente di allontanarsi, venendo fermato dai militari.

Al termine degli accertamenti è scattato l’arresto. In base alle informazioni disponibili, all’uomo vengono contestate, a vario titolo, la fuga dopo un incidente con lesioni personali gravissime, la guida in stato di ebbrezza e la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Per il 42enne sono stati disposti gli arresti domiciliari.

Il bambino bresciano resta ricoverato a Parma

L’attenzione resta soprattutto sulle condizioni del bambino, ancora ricoverato in terapia intensiva pediatrica a Parma. Il quadro riportato lunedì 10 agosto resta molto grave.

Parallelamente proseguono gli accertamenti dei carabinieri per ricostruire con precisione la dinamica del frontale e stabilire le eventuali responsabilità.

Per alcuni dettagli specifici del fatto non sono emersi, nelle ricerche online effettuate al momento, ulteriori riscontri ufficiali pubblicamente accessibili rispetto alla ricostruzione giornalistica fornita. Per questo non vengono formulate ipotesi sulle cause materiali dello scontro.

 

(Immagine di copertina generata con AI)