Lombardia, nasce il Premio Ideale Sportivo: candidature entro ottobre

La Lombardia istituisce il Premio Ideale Sportivo, un riconoscimento annuale destinato alle società dilettantistiche e ai volontari che promuovono lo sport come strumento di educazione, inclusione e benessere. Per il 2026 le candidature potranno essere presentate entro ottobre attraverso la piattaforma regionale Bandi e Servizi.

L’iniziativa è stata approvata dalla Giunta regionale in attuazione della legge lombarda numero 3 del 6 febbraio 2026. La delibera, proposta dal presidente Attilio Fontana, è stata trasmessa al Consiglio regionale per il parere definitivo.

Ogni anno saranno premiate 21 associazioni o società sportive dilettantistiche e altrettanti volontari. Il riconoscimento avrà carattere simbolico e non prevederà l’assegnazione di contributi economici.

La Regione intende valorizzare chi promuove il rispetto delle persone e delle regole, la correttezza, la tolleranza e la lealtà. Tra gli obiettivi figurano anche il contrasto dei comportamenti scorretti e dell’uso di sostanze destinate ad alterare le prestazioni sportive.

Premio Ideale Sportivo, chi potrà essere candidato

Potranno ricevere il premio le associazioni e le società dilettantistiche iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche, con sede in Lombardia.

Per la categoria individuale potranno invece essere proposti cittadini maggiorenni residenti nella regione. Saranno valutate soprattutto la continuità e la durata dell’impegno volontario svolto in ambito sportivo.

Particolare attenzione sarà riservata alle attività rivolte ai giovani e ai giovanissimi, anche nelle scuole, e alle iniziative realizzate in contesti difficili o caratterizzati da disagio sociale. Il premio considera anche i progetti dedicati agli anziani e alle persone con disabilità.

«È giusto conferire un premio a chi, pur lavorando con dedizione, impegno e passione, resta lontano dai riflettori dei media», ha dichiarato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana.

Secondo il governatore, il lavoro quotidiano dei volontari consente anche alle persone più fragili di entrare in una squadra, avvicinarsi a una disciplina e condividere momenti di gioco e socialità.

Le candidature attraverso federazioni ed enti sportivi

Ogni Federazione sportiva nazionale, Disciplina sportiva associata ed Ente di promozione sportiva riconosciuto dal Coni o dal Comitato italiano paralimpico potrà presentare due candidature.

La prima dovrà riguardare un’associazione o una società dilettantistica affiliata. La seconda potrà indicare un volontario segnalato dai comitati regionali o dalle associazioni collegate.

Le proposte dovranno contenere le motivazioni della candidatura e gli elementi necessari alla valutazione. In via ordinaria il termine sarà fissato a giugno. Soltanto per l’edizione 2026 sarà possibile presentare le domande entro ottobre.

La procedura sarà disponibile esclusivamente sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi. Non è prevista la possibilità di candidatura diretta da parte dei singoli cittadini o delle società al di fuori degli organismi sportivi indicati.

«Il Premio Ideale Sportivo intende promuovere la cultura sportiva nell’invecchiamento attivo, nella formazione dei giovani e nella diffusione del volontariato», ha spiegato Federica Picchi, sottosegretario regionale con delega a Sport e Giovani.

Picchi ha ricordato che il sistema lombardo comprende oltre 15mila realtà sportive e ha sottolineato il ruolo dell’associazionismo nella crescita etica e sociale dei cittadini.

Una commissione sceglierà i 42 premiati

Dopo la verifica dei requisiti di ammissibilità, le candidature saranno esaminate da una commissione composta da rappresentanti della Giunta e del Consiglio regionale, del Coni Lombardia e del Comitato italiano paralimpico lombardo.

La commissione individuerà 21 associazioni o società sportive e 21 volontari, valutando i meriti indicati nelle candidature e la rappresentatività delle diverse realtà territoriali.

La consegna avverrà a dicembre durante la Giornata regionale dell’ideale sportivo e del volontariato in ambito sportivo. Il premio sarà conferito dal presidente della Regione e dal presidente del Consiglio regionale, oppure dai rispettivi delegati.