Brescia, 79.800 euro dalla Regione per quindici sagre e fiere tradizionali
Quindici manifestazioni della provincia di Brescia riceveranno complessivamente 79.800 euro attraverso il bando regionale dedicato alle sagre e alle fiere tradizionali. I progetti bresciani rappresentano circa il 40% delle 37 iniziative finanziate in Lombardia, per le quali sono stati stanziati quasi 200mila euro.
La graduatoria è stata approvata con il decreto regionale numero 10.378 del 30 luglio 2026 e pubblicata il 1° agosto. Il bando sostiene iniziative legate alle tradizioni locali, alla promozione dei prodotti tipici e alla partecipazione delle comunità.
Il contributo più alto assegnato nel Bresciano, pari a 12.500 euro, va alla Fiera di Santa Maria 2026 di Calcinato. Seguono, con 10mila euro ciascuna, la ventesima Sagra del Contadino di Mairano e la trentesima Festa della Transumanza di Borno.
Le quindici manifestazioni finanziate nel Bresciano
Cinquemila euro sono stati riconosciuti alla ventottesima Sagra del Marrone della Valle del Garza di Nave e alle sagre estive della parrocchia di Sant’Antonio Abate di Gargnano.
Lo stesso importo andrà a due associazioni impegnate nell’organizzazione del Palio delle Quadre di Chiari: la Quadra Cortezzano e la Quadra Zeveto. Cinquemila euro sono stati concessi anche alla Festa dell’Ospite di Gargnano, al Gran Galà dello Spiedo di Gussago e ad “Assaporando Corteno”, promosso dalla Pro Loco di Corteno Golgi.
Riceveranno invece 2.500 euro la diciannovesima Festa del Ringraziamento di Borgo San Giacomo, la Sagra di San Fermo di Pontevico e il progetto della parrocchia di Sant’Apollonio di Bovezzo, dedicato alla tradizione della Sagra di San Rocco e al Trail di San Onofrio.
Alla Festa della Patata di Gottolengo e dei Sapori della provincia di Brescia sono destinati 2.300 euro. Chiude l’elenco “Fantecolo in Festa”, manifestazione organizzata nell’omonima frazione di Provaglio d’Iseo, finanziata con 2.500 euro.
Massardi: «Un sostegno alle comunità locali»
A comunicare l’esito territoriale del bando è stato Floriano Massardi, consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste.
Secondo Massardi, le manifestazioni finanziate contribuiscono a valorizzare la storia locale, i prodotti tipici e il lavoro svolto dalle associazioni e dai volontari. Il consigliere regionale ha inoltre evidenziato le possibili ricadute sulle attività commerciali e sui territori coinvolti.
Il bando regionale si inserisce nella normativa lombarda dedicata alle iniziative e alle manifestazioni di interesse regionale. La procedura prevedeva la valutazione dei progetti e l’assegnazione dei contributi in base al punteggio ottenuto.
