Linea S32 tra Sebino e Garda, ipotesi avvio parziale da giugno 2027

Un collegamento ferroviario suburbano senza cambi tra il Sebino e il Garda bresciano. È l’obiettivo della futura linea S32, progettata per unire Paratico-Sarnico, Brescia e Peschiera del Garda attraverso le linee ferroviarie esistenti.

Il servizio potrebbe partire in forma parziale con il cambio d’orario di giugno 2027. L’ipotesi è però legata all’attivazione della nuova linea ad alta velocità tra Brescia Est e Verona e alla definizione delle condizioni tecniche e orarie.

A indicare questa prospettiva è stato il presidente della Provincia di Brescia, Emanuele Moraschini, rispondendo in Consiglio provinciale al consigliere Andrea Curcio. Secondo Moraschini, una prima configurazione potrebbe collegare Brescia e Peschiera con fermate a Lonato e Desenzano.

La data non può ancora essere considerata definitiva. Rete Ferroviaria Italiana ha infatti precisato che caratteristiche e tempi del nuovo servizio restano in corso di definizione con Regione Lombardia e Regione Veneto.

La linea S32 tra Sebino e Garda

Nella configurazione completa, la S32 dovrebbe collegare Paratico-Sarnico con Peschiera del Garda passando per il nodo di Brescia. Il progetto consentirebbe quindi di viaggiare tra i due bacini lacustri senza cambiare treno nel capoluogo.

Il servizio avrebbe caratteristiche suburbane, con fermate più ravvicinate e corse cadenzate. L’ipotesi indicata è quella di un treno ogni 30 minuti, sul modello delle linee S già attive in Lombardia.

La nuova linea si affiancherebbe alla S31 Brescia-Iseo. Quest’ultima compare già tra i collegamenti regionali gestiti da Trenord sulla direttrice Brescia-Iseo-Edolo, mentre sulle linee Bergamo-Brescia e Milano-Verona sono attivi servizi regionali distinti.

Nel materiale disponibile vengono elencate dodici fermate in provincia di Brescia: Paratico-Sarnico, Capriolo, Palazzolo sull’Oglio, Cologne, Coccaglio, Rovato, Ospitaletto, Brescia, Rezzato, Ponte San Marco, Lonato e Desenzano del Garda. Peschiera del Garda, in provincia di Verona, rappresenterebbe la tredicesima fermata del percorso indicato.

Non è quindi corretto parlare di tredici fermate tutte bresciane sulla base dell’elenco diffuso.

I nodi di Rezzato e Ponte San Marco

L’avvio completo della S32 dipende anche dalla possibilità di riattivare alcune stazioni oggi non utilizzate per il servizio passeggeri.

Tra i principali nodi figurano Rezzato e Ponte San Marco. Secondo quanto riferito in Consiglio provinciale, entrambe le fermate presentano limiti infrastrutturali e risultano attualmente disabilitate al servizio viaggiatori.

Il Comune di Rezzato aveva chiesto la riapertura della propria stazione come opera compensativa legata alla nuova linea ad alta velocità. RFI ha però spiegato che la fermata si trova sulla linea convenzionale Milano-Venezia e non è direttamente interferita dal progetto del quadruplicamento.

Sono in corso interlocuzioni anche per la riattivazione delle fermate di Ponte San Marco e Lonato. Questi interventi condizioneranno il numero effettivo delle stazioni servite nella prima fase.

Tempi e caratteristiche non sono ancora definitivi

Regione Lombardia ha chiesto a RFI di valutare un nuovo servizio ferroviario tra Brescia e Verona, con la possibilità di prolungarlo verso Palazzolo sull’Oglio e Paratico. Le valutazioni riguardano sia la capacità dell’infrastruttura sia la costruzione degli orari.

Il riassetto sarà legato alla futura apertura della linea ad alta velocità e alta capacità Brescia-Verona, parte del collegamento ferroviario Milano-Venezia.

Liberando capacità sulla linea storica, il nuovo collegamento potrebbe separare maggiormente i servizi suburbani, caratterizzati da numerose fermate, dai treni regionali più veloci.

L’esercizio sul versante lombardo verrebbe affidato a Trenord. La società gestisce già i servizi regionali sulle direttrici Bergamo-Brescia, Brescia-Iseo-Edolo e Milano-Brescia-Verona, ma al momento la S32 non compare tra le linee operative pubblicate dall’azienda.

Il traguardo di giugno 2027 rappresenta dunque un’ipotesi per l’attivazione parziale, non una data già confermata per l’intero collegamento Paratico-Peschiera. Tracciato definitivo, frequenza, fermate e tempi di avvio dovranno essere stabiliti dagli enti e dai gestori coinvolti.

(Immagine di copertina: Brescia Infrastrutture | Immagine di repertorio)