Calcinato, cocaina davanti a un bar e hashish in casa: giovane arrestato
Un giovane è stato arrestato a Calcinato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo un controllo eseguito nella serata di venerdì 18 settembre dai Carabinieri della Stazione locale, insieme agli agenti della Polizia Locale.
L’intervento è avvenuto nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dello spaccio, concentrato nei luoghi di aggregazione giovanile durante l’orario dell’aperitivo. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, il giovane, già noto ai militari, si trovava nei pressi di un bar quando, alla vista delle uniformi, avrebbe tentato di disfarsi di un involucro lasciandolo cadere a terra.
Le forze dell’ordine lo hanno fermato e hanno recuperato la confezione. All’interno, riferiscono i Carabinieri, sono state trovate numerose dosi termosaldate di sostanza indicata come cocaina. Durante il controllo personale è stato rinvenuto anche denaro contante, ritenuto dagli investigatori compatibile con una possibile attività di spaccio.
Dal controllo a Calcinato alla perquisizione dell’abitazione
Gli accertamenti sono poi proseguiti nell’abitazione del giovane. I militari, ritenendo possibile la presenza di altra droga, hanno esteso il controllo alla casa.
Qui, secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, è stata rinvenuta ulteriore sostanza stupefacente indicata come hashish, successivamente sequestrata.
Alla luce del quantitativo complessivamente recuperato, considerato dai Carabinieri non compatibile con l’uso personale, il giovane è stato accompagnato nella caserma di Calcinato e dichiarato in stato di arresto in flagranza per l’ipotesi di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Informata l’Autorità giudiziaria di Brescia, è stato disposto il trattenimento nelle camere di sicurezza in attesa del rito per direttissima previsto per la mattinata di sabato 19 settembre.
I Carabinieri hanno inoltre annunciato la prosecuzione dei controlli sul territorio di Calcinato, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio nei luoghi frequentati dai giovani.
Il procedimento si trova nella fase iniziale. Come precisato nello stesso comunicato dell’Arma, la persona coinvolta deve essere considerata presunta innocente fino a un definitivo accertamento della responsabilità con sentenza irrevocabile.
(Immagine di copertina: Carabinieri)
