Parchi della Lombardia, Bontempi: “Risorse strategiche per valorizzare il patrimonio naturale del Bresciano”

Oltre 5,5 milioni di euro per rafforzare e tutelare le aree protette della Lombardia: è quanto ha stanziato la Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi, con due delibere approvate nell’ultima seduta.

 

«Una misura concreta – dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giorgio Bontempi – che riconosce il valore delle nostre aree protette non solo come luoghi di bellezza naturale, ma anche come risorse da tutelare per le generazioni future. Il nostro territorio, in particolare il Bresciano, ospita veri e propri gioielli ambientali che meritano attenzione e investimenti mirati».

 

Nel dettaglio, sono previsti 4,9 milioni di euro per il triennio 2025-2027 da destinare a interventi di manutenzione straordinaria dei sentieri, al rinnovo dei centri visita e delle dotazioni tecnologiche dei parchi e delle riserve naturali. Altri 580.000 euro saranno utilizzati per sostenere agricoltori e allevatori danneggiati dalla fauna selvatica nel biennio 2023-2024.

 

Fondi significativi sono stati destinati anche a parchi e riserve del territorio bresciano, tra cui il Parco Alto Garda Bresciano (311.630 euro), il Parco Oglio Nord (221.421 euro), il Parco Monte Netto e la Riserva naturale delle incisioni rupestri di Ceto, Cimbergo e Paspardo (135.313 euro ciascuno), oltre alle Torbiere del Sebino (135.313 euro).

 

«Il sostegno alle realtà agricole che operano all’interno delle aree protette – prosegue Bontempi – è fondamentale. Non possiamo lasciare soli gli agricoltori e gli allevatori che, con il loro lavoro, contribuiscono ogni giorno alla salvaguardia del paesaggio e dell’equilibrio ambientale. Il fondo per i danni da fauna selvatica va proprio in questa direzione, ed è un segnale chiaro di vicinanza e buon senso».

 

Infine, un ringraziamento all’assessore Comazzi: «Ancora una volta ha dimostrato visione e attenzione al territorio. Le politiche ambientali non devono essere ideologiche, ma concrete e condivise: tutelare i parchi significa investire sulla qualità della vita, sul turismo sostenibile e sull’identità dei nostri territori. La Regione sta facendo la sua parte, e noi con essa».