Mauro Pagani compie 80 anni e torna con un nuovo album: da oggi il singolo “Tutto mi manca”

Un nuovo capitolo nella lunga carriera di Mauro Pagani, che in occasione dei suoi 80 anni torna sulla scena discografica con un nuovo album di inediti. Da oggi, giovedì 1 ottobre, è disponibile sulle piattaforme digitali “Tutto mi manca”, il brano che anticipa “Tutto è già qui”, il nuovo progetto discografico in uscita il 16 ottobre per BMG.

Il singolo rappresenta il primo assaggio del sesto album in studio di Pagani, che arriva a distanza di oltre vent’anni dall’ultimo progetto di inediti, “Domani”, pubblicato nel 2003. Il nuovo lavoro aggiunge così un ulteriore tassello a una carriera artistica che dura da circa sessant’anni e che ha attraversato alcuni dei momenti più importanti della musica italiana.

“Tutto mi manca” anticipa il nuovo disco

Il nuovo brano è disponibile da oggi in formato digitale, mentre è già online anche il relativo lyric video.

“Tutto mi manca” e altri due brani inediti presenti nel futuro album fanno inoltre parte della colonna sonora del film documentario “Andando dove non so. Mauro Pagani, una vita da fuggiasco”, diretto da Cristiana Mainardi e prodotto da Lumière & Co. e Luce Cinecittà, in collaborazione con Rai Documentari.

Il documentario ripercorre la vita e il percorso artistico di Pagani e arriva in concomitanza con questo nuovo capitolo musicale.

Il nuovo album arriva il 16 ottobre

“Tutto è già qui” sarà pubblicato il 16 ottobre e sarà disponibile esclusivamente in formato fisico.

Il progetto uscirà in CD digipack e in vinile bianco, quest’ultimo realizzato in un’edizione limitata e numerata. L’edizione speciale comprenderà inoltre una cover alternativa e una fotografia autografata da Mauro Pagani.

L’album è già disponibile in pre-order e rappresenta il ritorno di Pagani alla pubblicazione di materiale inedito dopo “Domani”, uscito nel 2003.

Dagli esordi con la PFM al sodalizio con Fabrizio De André

La storia artistica di Mauro Pagani attraversa decenni di musica italiana.

Nel 1970 è tra i membri fondatori della Premiata Forneria Marconi, esperienza che contribuisce a costruire le basi della sua carriera come polistrumentista e compositore. Alla fine degli anni Settanta inizia il percorso solista, muovendosi tra rock, jazz, musica popolare ed elementi della tradizione etnica.

Nel corso degli anni pubblica diversi album, tra cui “Mauro Pagani”, “Sogno di una notte d’estate”, “Passa la bellezza”, “Domani” e “Crêuza de Mä”.

Proprio “Crêuza de Mä” segna uno dei passaggi più importanti della sua carriera e della musica italiana: dal 1981 Pagani avvia infatti lo storico sodalizio con Fabrizio De André, del quale diventa produttore e arrangiatore per oltre tredici anni.

Insieme realizzano “Crêuza de Mä” e “Le Nuvole”, due lavori che hanno segnato profondamente la produzione musicale italiana.

Produttore, autore e protagonista della musica italiana

Parallelamente alla carriera discografica, Pagani ha lavorato come produttore, arrangiatore e musicista per numerosi artisti italiani e internazionali.

Nel 1998 fonda a Milano Le Officine Meccaniche, studio di registrazione diventato negli anni un punto di riferimento per numerosi protagonisti della scena musicale italiana.

Tra le collaborazioni figurano artisti come Massimo Ranieri, Ornella Vanoni, Arisa, Nina Zilli e Chiara Galiazzo, oltre a esperienze internazionali, tra cui quella con i Muse.

Pagani ha inoltre ricoperto ruoli di direzione artistica e musicale in importanti manifestazioni, tra cui il Festival di Sanremo e La Notte della Taranta.

Dalla musica al cinema

Un altro capitolo fondamentale della sua attività è quello legato al cinema. Pagani ha composto numerose colonne sonore, lavorando a film come “Puerto Escondido”, “Nirvana”, “L’Ultimo Pulcinella”, “Educazione Siberiana”, “Fuga da Reuma Park”, “Tutto il mio folle amore”, “Boys” e “Le assaggiatrici”.

Per il suo lavoro ha ricevuto diversi riconoscimenti, tra cui il Golden Globe della stampa estera in Italia, il Ciak d’Oro e il Cinearti – La Chioma di Berenice, oltre a diverse candidature ai David di Donatello.

Alla musica ha affiancato anche la scrittura: nel 2009 ha pubblicato il romanzo “Foto di gruppo con chitarrista”, mentre nel 2022 è arrivata l’autobiografia “Nove vite e 10 blues”.

Nel corso della sua carriera ha ricevuto, tra gli altri riconoscimenti, l’Ambrogino d’Oro e il Premio Tenco alla carriera.

Il ritorno sul palco per presentare il nuovo album

Dopo il tour del 2024 dedicato ai 40 anni di “Crêuza de Mä”, Pagani torna ora con un nuovo progetto discografico.

Il prossimo appuntamento con il pubblico è fissato per sabato 24 ottobre alle 16, al Novegro Vinile Expo, presso il Parco Esposizioni Novegro di Segrate, in provincia di Milano.

Pagani presenterà “Tutto è già qui” in dialogo con la giornalista Marta Cagnola di Radio 24. Sarà un’occasione per raccontare la genesi del disco, condividere storie e aneddoti legati alla sua realizzazione, incontrare i fan e firmare le copie dell’album, con priorità per chi sarà in possesso di “Tutto è già qui”.

A 80 anni, Mauro Pagani torna dunque con nuova musica, mettendo un altro tassello in una carriera che lo ha visto attraversare progressive rock, cantautorato, musica popolare, produzione discografica, cinema e grandi eventi, mantenendo nel tempo un ruolo centrale nella cultura musicale italiana.