Pisogne, ruspe al Nistoi per il progetto dell’area camper: la protesta dei cittadini

Ruspe al Nistoi di Pisogne, e tra i residenti cresce la protesta. I lavori per la realizzazione del progetto dell’area camper sono iniziati questa mattina, a pochi giorni dalle immagini delle mucche rientrate dall’alpeggio che avevano mostrato un’area verde ancora legata alle attività agricole e alla vita del territorio.

L’avvio del cantiere ha riacceso il confronto sul futuro del Nistoi. I cittadini del quartiere contestano la scelta dell’Amministrazione comunale di realizzare proprio in quest’area la struttura destinata ai camper e chiedono al sindaco di fermare i lavori e riaprire il dialogo con la popolazione.

«Fuori le mucche, dentro le ruspe»

Il contrasto tra le immagini dell’alpeggio e l’avvio del cantiere è al centro della protesta dei residenti.

«È un paradosso che proprio mentre documentavamo il ritorno delle mucche dall’alpeggio, simbolo di un territorio ancora vivo e legato alle sue attività agricole, arrivino le ruspe per trasformare quest’area – denunciano i cittadini –. Fuori le mucche, dentro le ruspe: è questa l’idea di valorizzazione del Nistoi che l’Amministrazione vuole lasciare a Pisogne?»

Secondo i residenti, il Nistoi non sarebbe un’area abbandonata o priva di una funzione, ma uno spazio che conserva caratteristiche ambientali, paesaggistiche e agricole.

«Non siamo di fronte a un’area abbandonata da recuperare – proseguono i cittadini –. Il Nistoi è un luogo ancora vissuto, con una funzione ambientale, paesaggistica e agricola».

I cittadini chiedono di fermare i lavori

La contestazione riguarda anche il percorso di confronto seguito prima dell’avvio dell’intervento. Secondo quanto riferito dai residenti, durante gli incontri con il sindaco non sarebbero state fornite risposte ritenute sufficienti sulla necessità e sull’opportunità di realizzare proprio al Nistoi un’area camper, anche considerando la presenza di risorse pubbliche nel progetto.

«Prima di far entrare le ruspe, il Comune avrebbe dovuto ascoltare davvero chi vive qui e spiegare con chiarezza perché questo progetto sia necessario proprio in questo luogo», sostengono i cittadini.

Da qui la richiesta all’Amministrazione comunale di interrompere i lavori e riaprire il confronto pubblico, valutando anche possibili alternative che consentano di evitare la trasformazione e la pavimentazione dell’area verde.

Il futuro del Nistoi al centro del confronto

La vicenda mette quindi a confronto due diverse visioni sulla destinazione dell’area: da una parte il progetto dell’area camper e la conseguente trasformazione dello spazio, dall’altra la richiesta dei residenti di preservare le caratteristiche ambientali e agricole del Nistoi.

«Il Nistoi non è un’area vuota da riempire. È un pezzo di territorio vivo. Non vogliamo che le ruspe cancellino ciò che ancora oggi le mucche, la vegetazione e la natura ci raccontano», concludono i cittadini.

La protesta apre così una nuova fase di confronto sul progetto e sulle scelte urbanistiche e territoriali che riguardano una delle aree verdi di Pisogne.