Aggressione alla Pelletteria Sitelli, Confesercenti: «La sicurezza urbana è una priorità»
Preoccupazione e solidarietà dopo la grave aggressione avvenuta durante una rapina ai danni della Pelletteria Sitelli, nel centro di Brescia. A esprimere vicinanza al titolare dell’attività è Confesercenti della Lombardia Orientale, che torna a porre l’attenzione sul tema della sicurezza urbana e sulle condizioni nelle quali ogni giorno commercianti e lavoratori svolgono la propria attività.
«Quanto accaduto suscita profonda preoccupazione – dichiara Barbara Quaresmini, presidente di Confesercenti della Lombardia Orientale –. Al commerciante coinvolto rivolgiamo la vicinanza mia personale e di tutta l’Associazione, con l’augurio che possa superare rapidamente le conseguenze fisiche e psicologiche di un episodio particolarmente violento».
La sicurezza dei commercianti
Per Confesercenti, la sicurezza urbana rappresenta da tempo una delle priorità per Brescia e per l’intero territorio provinciale. Le attività commerciali, sottolinea l’associazione, non hanno infatti soltanto una funzione economica, ma rappresentano anche un presidio quotidiano del territorio: tengono vive le strade, favoriscono le relazioni sociali e contribuiscono alla vivibilità dei quartieri e del centro cittadino.
«Chi ogni giorno apre la propria attività deve poter lavorare in condizioni di serenità e sicurezza – prosegue Quaresmini –. Difendere i commercianti significa anche tutelare la qualità della vita e l’attrattività della città».
Da qui la richiesta di continuare a rafforzare il lavoro comune tra le diverse realtà coinvolte nella gestione della sicurezza. «Per questo è fondamentale proseguire e rafforzare la collaborazione tra associazioni di categoria, Amministrazione comunale e autorità di pubblica sicurezza, alle quali va il nostro ringraziamento per l’impegno quotidiano», aggiunge la presidente di Confesercenti.
Sicurezza reale e sicurezza percepita
L’associazione evidenzia inoltre come il problema non riguardi soltanto gli episodi criminali in sé, ma anche la percezione di sicurezza da parte di cittadini, commercianti e visitatori.
Secondo Confesercenti, la sicurezza, sia reale sia percepita, costituisce un interesse pubblico e rappresenta un elemento fondamentale della qualità della vita, della fiducia dei cittadini nelle istituzioni e dell’attrattività di un territorio.
Una situazione di insicurezza può infatti spingere residenti, clienti e turisti a evitare determinate zone oppure a frequentarle con crescente disagio. Nel medio periodo, questo può tradursi in una perdita di vivibilità, in un danno all’immagine della città e in conseguenze economiche per le attività commerciali, ricettive e di somministrazione.
«Prevenzione e iniziative concrete»
Confesercenti della Lombardia Orientale conferma quindi l’intenzione di mantenere alta l’attenzione sul tema e di portare la questione della sicurezza urbana all’interno dei tavoli istituzionali.
L’obiettivo indicato dall’associazione è quello di favorire il confronto tra istituzioni e categorie economiche, rafforzare le attività di prevenzione e promuovere interventi concreti a tutela non soltanto delle imprese, ma dell’intera comunità.
L’aggressione alla Pelletteria Sitelli riaccende così il dibattito sulle condizioni di sicurezza nel centro di Brescia e sulla necessità, sottolineata dal mondo del commercio, di garantire a chi lavora ogni giorno nelle attività cittadine la possibilità di farlo senza paura e in condizioni di maggiore serenità.
