Castenedolo, truffa del finto Carabiniere: minorenne bloccato dopo aver ritirato oro e denaro a una 70enne

BRESCIA: TRUFFA DEL “FINTO CARABINIERE”, MINORENNE BLOCCATO DOPO AVER RITIRATO ORO E DENARO A UN’ANZIANA

Nella mattinata del 4 settembre, a Castenedolo, i Carabinieri della Compagnia di Brescia hanno deferito in stato di libertà un giovane minorenne, ritenuto responsabile di una truffa ai danni di una donna di 70 anni.

L’intervento ha avuto origine da una segnalazione pervenuta al N.U.E. 112 da parte della vittima, la quale aveva ricevuto poco prima una telefonata da un soggetto qualificatosi falsamente come Carabiniere. L’interlocutore le aveva riferito che l’autovettura del marito sarebbe risultata coinvolta in furti ai danni di gioiellerie e che, per verificarne la lecita provenienza, un incaricato del Tribunale si sarebbe presentato presso l’abitazione per ritirare monili in oro e denaro contante.

Ricevuta la segnalazione, i Carabinieri predisponevano immediatamente un dispositivo con personale della Sezione Operativa e della Stazione di San Zeno Naviglio.

Poco dopo, presso l’abitazione si presentava un giovane, che ritirava i monili in oro e il denaro contante predisposti dalla donna. Al momento di allontanarsi veniva immediatamente bloccato dai militari e identificato in un cittadino moldavo minorenne.

Il giovane veniva quindi deferito in stato di libertà per truffa e, al termine delle formalità di rito, riaffidato al fratello.

Sono in corso ulteriori accertamenti finalizzati all’identificazione di eventuali altri soggetti coinvolti.

Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato dovrà essere accertata con sentenza irrevocabile di condanna.