Brescia Pride, sabato 5 settembre la settima edizione: corteo, iniziative e tre proposte al Comune
Torna in piazza il Brescia Pride. Sabato 5 settembre la città ospiterà la settima edizione della manifestazione dedicata ai diritti delle persone LGBTQIA+, con una giornata di appuntamenti al Parco Sam Quilleri, l’ex Campo Marte, e il tradizionale corteo attraverso le vie cittadine. Lo slogan scelto quest’anno è “Esistiamo ovunque, resistiamo unit3”. L’appuntamento, confermato anche dal Comune di Brescia, prenderà il via alle 12 e proseguirà fino alla sera.
La manifestazione arriva in un momento nel quale, sottolinea il Comitato Brescia Pride, i diritti delle persone LGBTQIA+ continuano a essere al centro del confronto pubblico e politico in Italia e in Europa. Il Pride bresciano ribadisce così la propria identità intersezionale, transfemminista, antirazzista e antifascista, ricordando che il corteo rappresenta soltanto la parte più visibile di un’attività che prosegue durante tutto l’anno attraverso iniziative culturali, formative e di prevenzione.
Dal Pride alle politiche pubbliche: tre proposte al Comune
Per questa edizione il Comitato ha scelto di affiancare alla manifestazione un obiettivo destinato a guardare oltre la singola giornata. È già stata presentata alla sindaca Laura Castelletti la proposta di avviare con l’Amministrazione comunale un percorso stabile di collaborazione su tre progetti considerati prioritari.
Il primo riguarda l’attuazione della Carriera Alias all’interno del Comune di Brescia, già prevista dal Gender Equality Plan dell’Amministrazione. Il secondo punta alla realizzazione di un catalogo comunale di percorsi di educazione socio-emotiva che possa essere messo a disposizione delle scuole interessate. Il terzo prevede invece l’avvio di una coprogettazione per uno spazio civico stabile dedicato alla comunità LGBTQIA+.
L’idea del Comitato è mettere a disposizione competenze, esperienza e relazioni costruite negli anni con le associazioni del territorio, trasformando il dialogo con le istituzioni in interventi concreti e duraturi.
«Il Pride è la giornata in cui istituzioni, Comunità e cittadinanza si incontrano, ma i diritti si misurano nei servizi e nelle politiche, e devono funzionare tutto l’anno», afferma Greta Tosoni, presidente del Comitato Brescia Pride ETS.
Tosoni aggiunge: «Chiediamo all’Amministrazione di condividere un metodo di lavoro con referenti politici e tecnici, tavoli dedicati e un cronoprogramma», mettendo a disposizione «competenze, capacità di progettazione e le relazioni costruite in anni di lavoro sul territorio».
Una rete sempre più ampia
Il Comitato è già impegnato nel confronto con numerose realtà bresciane sugli obiettivi individuati. L’intenzione è rafforzare il ruolo del Pride come punto di collegamento tra istituzioni, associazionismo, società civile e terzo settore.
Nella rete figurano associazioni storiche, realtà sindacali, collettivi, servizi sanitari, l’Università degli Studi di Brescia e amministrazioni comunali che sostengono la manifestazione.
Il Brescia Pride 2026 ha il patrocinio del Comune di Brescia, che sostiene l’iniziativa anche attraverso la fornitura di materiale economale. La manifestazione riceve inoltre il sostegno del Comune di Cellatica, che ha contribuito con una donazione, e dei Comuni di Borgosatollo, Collebeato, Malegno, Ome e Provaglio d’Iseo.
Sabato 5 settembre, il programma
La giornata partirà alle 12 a Campo Marte, dove saranno allestiti spazi dedicati a 34 associazioni e realtà bresciane.
Presenti anche un queer market dedicato ad autoproduzioni e hobbistica, un’area food & drink completamente vegana, l’Area Bimbx, realizzata con Siamo Gatti, e le postazioni Trucca Queer e Trucca Bimbx.
Particolare attenzione sarà riservata alla salute e alla prevenzione. Nell’area dedicata sarà presente una zona vaccinazioni di ASST Spedali Civili di Brescia, dove sarà possibile ricevere gratuitamente la vaccinazione contro l’HPV e le altre vaccinazioni previste dal piano regionale. Ci saranno inoltre una zona informativa sulla salute sessuale curata da Brescia Checkpoint e un’area di riduzione del danno con il progetto SafeTrip della cooperativa Il Calabrone.
Alle 14.30 inizieranno gli interventi e le performance dal palco, mentre alle 15.30 partirà il corteo.
Il corteo attraverserà la città
La manifestazione attraverserà le vie cittadine per poi rientrare a Campo Marte intorno alle 17.30. A sfilare saranno anche diversi carri, utilizzati sia come elemento di intrattenimento sia come strumenti di rivendicazione.
Durante il corteo sarà presente una Zona Bianca di decompressione, accompagnata da volontari formati per offrire supporto alle persone che ne abbiano necessità.
Il Parco Pride resterà comunque attivo anche durante la marcia, consentendo di partecipare alla giornata anche a chi non può o non desidera prendere parte al corteo.
Dalle 18 la manifestazione tornerà a concentrarsi sul palco di Campo Marte, con nuovi interventi, performance e musica. Secondo il programma diffuso dal Comune, la chiusura è prevista alle 21.
Accessibilità e inclusione
Una particolare attenzione è stata dedicata anche all’accessibilità dell’evento. A Campo Marte sarà predisposta una Zona Bianca a bassa stimolazione sensoriale, insieme a spazi ad alta visibilità per seguire il palco e sedute per chi ne avesse necessità.
Gli interventi saranno accompagnati dal servizio di interpretariato LIS, mentre il palco e la relativa rampa saranno completamente accessibili alle persone con mobilità ridotta. Il Comitato spiega inoltre di aver chiesto al Settore Verde Pubblico di intervenire su una parte del sentiero in ghiaia per migliorarne la fruibilità.
Il Brescia Pride ha inoltre sostenuto direttamente alcune delle spese legate all’accessibilità attraverso l’autofinanziamento, tra cui quelle per il palco con rampa e altri servizi dedicati.
Un Pride attento anche alla sostenibilità
L’organizzazione conferma infine l’impegno sul fronte ambientale. Ai partecipanti viene chiesto di utilizzare le borracce ai punti acqua, mentre ai bar saranno disponibili bicchieri riutilizzabili.
Saranno inoltre presenti gli Eco Point per favorire la raccolta differenziata. Il percorso del corteo e la mappa dei servizi saranno messi a disposizione attraverso i canali ufficiali del Brescia Pride, con indicazioni anche su accessibilità, mobilità sostenibile e logistica.
Il Brescia Pride si presenta dunque non soltanto come una giornata di manifestazione e rivendicazione, ma come il momento centrale di un’attività associativa che prosegue durante tutto l’anno. E quest’anno, accanto al corteo, il Comitato porta sul tavolo del Comune una richiesta precisa: trasformare il dialogo costruito negli anni in politiche pubbliche e progetti permanenti.
