Maltempo, presidente Fontana a Sonico/Bs: Regione concretamente accanto al territorio. Proseguiamo il lavoro di squadra

 

Il presidente ha incontrato i sindaci e visitato la zona del ponte di Rino. Con lui gli assessori Sertori, Maione e Tironi

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha visitato oggi Sonico e il territorio della Valcamonica interessato dalla frana dello scorso 20 agosto, per fare il punto sulle conseguenze dell’evento e sulle criticità da affrontare.

Prima l’incontro in municipio con i sindaci e gli amministratori locali, poi il sopralluogo nella zona del ponte di Rino per verificare direttamente la situazione.

Con Fontana erano presenti gli assessori regionali Massimo Sertori (Enti locali e Montagna), Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro).

Fontana: affrontare il problema in maniera organica – “Abbiamo ascoltato i sindaci, i rappresentanti delle Comunità Montana e della Provincia: l’idea è affrontare il problema in maniera organica, per evitare che si ripetano eventi di questo genere o comunque per ridurne le conseguenze. Lavoriamo sulla prevenzione e sulla messa in sicurezza del territorio. Regione Lombardia fa come sempre la propria parte in accordo col territori, ma andremo anche a battere cassa a Roma affinché garantisca le risorse statali necessarie, alle quali aggiungiamo quelle regionali. Abbiamo già avanzato la richiesta di dichiarazione dello stato di emergenza nazionale”.

“Voglio inoltre fare i complimenti alla Protezione civile, ai Vigili del fuoco e a tutti coloro che sono intervenuti e hanno dimostrato una straordinaria capacità di reazione. Continueremo ad essere vicini al territorio e a fare un lavoro di squadra”.

Sertori: priorità a svaso e viabilità alternativa – L’assessore Sertori ha sottolineato “la grande solidarietà e il lavoro fatto in questi giorni da tutti coloro che sono intervenuti. Era già previsto un intervento per mettere in sicurezza il tratto della Statale interessato. Ora la priorità è lo svaso e dobbiamo lavorare a uno studio di fattibilità per rendere carrabile una strada alternativa. Abbiamo inoltre sollecitato una richiesta per un ponte Bailey. Ci sono infine risorse che arrivano dai canoni idrici, a seguito della sentenza vinta da Regione Lombardia, che potranno essere investite sulle priorità per aiutare concretamente le comunità colpite”.

Maione: La vicinanza di Regione è concreta – L’assessore Maione ha evidenziato che “la vicinanza di Regione Lombardia è concreta: siamo qui, ascoltiamo i sindaci e le loro priorità, che oggi riguardano viabilità alternative, rimozione del materiale litoide e interventi di prospettiva. Eventi di questa intensità sono legati anche al cambiamento climatico e ci impongono di guardare alla prevenzione. Regione Lombardia in questi anni ha fatto molto e anche grazie a questi interventi è stato possibile evitare conseguenze peggiori. Stiamo inoltre ragionando su possibili bypass e sulla gestione del materiale litoide, che non è un rifiuto speciale ma una risorsa da riutilizzare, individuando anche una zona di stoccaggio. Continuiamo a essere accanto a questi territori splendidi ma fragili”.

Tironi: garantire l’efficienza dei servizi– L’assessore Tironi ha sottolineato che “la priorità è riportare all’efficienza i servizi. A breve i ragazzi dovranno tornare a scuola e dobbiamo consentire alle famiglie e agli studenti che vivono dall’altra parte del ponte di raggiungere le strutture scolastiche, limitando i disagi. Stiamo portando avanti le iniziative necessarie per affrontare l’emergenza lavorando anche sulla prevenzione, a partire dalla viabilità alternativa. Servono risorse e dobbiamo unire le forze per garantire la continuità dei collegamenti e dei servizi alle comunità”. (LNotizie)