Torre Cimabue, 57 controlli in sette mesi: tre persone sanzionate per il lancio di oggetti
Non si abbassa la guardia sulla Torre Cimabue di Brescia. Nei primi sette mesi del 2026, da gennaio a luglio, la Polizia Locale ha effettuato 57 servizi di controllo e presidio nello stabile, uno dei punti più delicati della città sul fronte del degrado urbano e della sicurezza.
L’attività ha portato anche a tre sanzioni nei confronti di persone individuate mentre lanciavano oggetti dalle finestre della torre e al recupero di 25 veicoli abbandonati nelle autorimesse condominiali. Un’azione articolata che ha coinvolto la squadra antidegrado della Polizia Locale, personale in abiti borghesi e strumenti tecnologici come droni e telecamere mobili.
Lanci dalle finestre, controlli rafforzati
Uno degli aspetti considerati più delicati riguarda proprio il lancio di oggetti dalle finestre. Un comportamento che in passato ha già rischiato di provocare conseguenze molto gravi.
Dopo un episodio verificatosi nell’estate del 2025, è stato predisposto un servizio rinforzato con cadenza ogni quattro settimane. Il dispositivo prevede l’impiego di sei pattuglie, tre delle quali posizionate direttamente sulle scale della torre, oltre al supporto di personale specialistico esterno, droni e telecamere mobili per documentare eventuali comportamenti illeciti.
Nel corso dei controlli sono state identificate e sanzionate tre persone per violazione del Regolamento sulla pulizia del suolo, dopo essere state sorprese mentre lanciavano oggetti dall’alto. In uno dei casi, secondo quanto riferito dalla Polizia Locale, il comportamento ha messo in pericolo anche gli stessi agenti impegnati nel servizio.
Rifiuti abbandonati, 23 violazioni
Un altro fronte riguarda il decoro urbano e l’abbandono irregolare dei rifiuti. La squadra antidegrado ha effettuato 57 servizi di presidio e accertamento, lavorando sia in chiave preventiva sia attraverso attività investigative.
In diversi casi gli agenti sono riusciti a risalire agli autori degli abbandoni anche attraverso l’ispezione dei sacchi lasciati a terra. Secondo quanto emerso dai controlli, gli autori delle violazioni sarebbero spesso gli stessi residenti dello stabile.
Complessivamente sono state accertate 23 violazioni relative al conferimento irregolare dei rifiuti, tra abbandoni impropri ed esposizione anticipata dei contenitori.
La Polizia Locale ha inoltre garantito 27 servizi di assistenza agli operatori di Aprica impegnati nella pulizia della base della torre. L’attività di pulizia viene effettuata due volte alla settimana, il martedì e il giovedì, dalle 13.30 alle 15.30.
Recuperati 25 veicoli abbandonati
Importante anche l’intervento effettuato nella primavera del 2026 nelle autorimesse condominiali della Torre Cimabue.
Gli operatori hanno individuato e recuperato circa 25 veicoli abbandonati, principalmente automobili. Mezzi che, oltre a occupare spazi comuni, erano considerati una possibile fonte di rischio per la salute e la sicurezza dei residenti.
L’attività di controllo non si è limitata però alla Polizia Locale. Nei primi sette mesi dell’anno sono stati realizzati anche otto interventi con altri enti e istituzioni, comprendenti indagini su cittadini residenti, supporto ai Vigili del Fuoco per principi di incendio, attività di Polizia Giudiziaria e accertamenti sanitari obbligatori.
“Non abbassiamo la guardia”
Il lavoro di controllo, secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, si è svolto senza particolari tensioni, anche grazie all’attività di mediazione delle realtà presenti sul territorio e alla professionalità degli agenti del servizio Sicurezza Urbana.
La struttura prevede inoltre, due volte all’anno, il coordinamento delle operazioni per il recupero delle masserizie accumulate all’interno dello stabile.
“Non abbassiamo la guardia riguardo alla Torre Cimabue”, ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza e alla Polizia Locale Valter Muchetti. “I numeri di questi primi sette mesi dimostrano l’impegno costante della Polizia Locale nel contrastare abbandoni e comportamenti pericolosi, a tutela dei residenti e del decoro del quartiere”.
Muchetti ha sottolineato anche l’importanza degli strumenti tecnologici e del rapporto con il territorio: “Continueremo a investire su controlli mirati, tecnologie come droni e telecamere mobili e sul dialogo con le realtà della zona”.
L’assessore ha infine ribadito che la sicurezza non passa soltanto dai controlli: “Siamo convinti, infatti, che il presidio del territorio e la sicurezza dei cittadini si costruiscono con il dialogo, assieme alla comunità”.
I numeri dei primi sette mesi del 2026
Il bilancio dell’attività della Polizia Locale alla Torre Cimabue comprende 57 servizi di presidio e accertamento della squadra antidegrado, 27 servizi a supporto degli operatori di Aprica, otto interventi realizzati insieme ad altri enti e istituzioni, 23 sanzioni per abbandono irregolare dei rifiuti, 25 veicoli abbandonati recuperati e tre sanzioni per il lancio di oggetti dalle finestre.
Numeri che confermano la prosecuzione di un’attività di controllo mirata, con l’obiettivo dichiarato dall’amministrazione di contrastare degrado e comportamenti pericolosi e garantire maggiore sicurezza ai residenti della Torre Cimabue e dell’intero quartiere.
