Rally 1000 Miglia, conto alla rovescia per la 49ª edizione: Brescia torna protagonista
È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per il 49° Rally 1000 Miglia, una delle manifestazioni motoristiche più radicate nella storia sportiva bresciana. La gara, organizzata dall’Automobile Club Brescia, andrà in scena dal 3 al 5 settembre 2026 e sarà il quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Challenger, oltre a essere valido per la Coppa Rally di 3ª Zona e per la Lombardia Rally Cup. Un’edizione particolarmente attesa perché precede quella del 2027, quando il Rally 1000 Miglia festeggerà il traguardo della 50ª edizione, nell’anno del centenario dell’Automobile Club Brescia.
La presentazione ufficiale si è svolta nella sede dell’Automobile Club Brescia, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e degli organizzatori. Tra gli intervenuti Davide Felicioli per il Consiglio direttivo dell’Automobile Club Brescia, il presidente della Provincia Emanuele Moraschini, il consigliere comunale Luca Pomarici e Giuseppe Peli del Comitato organizzatore. Presenti anche il consigliere regionale Carlo Bravo e il vicesindaco di Manerba Luca Beltrami, mentre Federica Picchi, sottosegretario regionale a Sport e Giovani, ha inviato un videomessaggio.
Un rally sempre più legato alla città
Il percorso 2026 conferma il forte legame tra la competizione e il territorio. Nato nel 1977, il Rally 1000 Miglia è diventato negli anni uno degli appuntamenti simbolo del rallismo bresciano. Dopo un percorso attraverso alcune delle zone più caratteristiche della provincia, quest’anno la gara tornerà anche nel cuore di Brescia, con l’ultimo riordino previsto al Castello e la cerimonia conclusiva in piazzale Arnaldo.
Il programma sportivo prevede otto prove speciali e oltre 116 chilometri cronometrati. Il quartier generale sarà ancora una volta al Centro Fiera di Montichiari, dove troveranno posto parco assistenza, Direzione Gara, Sala Stampa e Centro Classifiche. Il calendario ufficiale colloca la parte competitiva nelle giornate di venerdì 4 e sabato 5 settembre.
Venerdì, dopo lo shakedown di Puegnago del Garda, il programma entrerà nel vivo con la prova della Pertiche, affrontata due volte. Con i suoi 26 chilometri sarà il tratto cronometrato più lungo della gara. Il secondo passaggio sarà inoltre disputato in notturna, riportando nel rally uno degli elementi più spettacolari della tradizione della competizione.
Manerba accoglie gli equipaggi, poi sei prove al sabato
Dopo la prima speciale, gli equipaggi raggiungeranno Manerba del Garda, dove è previsto un riordino con la presentazione dei protagonisti e un momento di incontro con il pubblico dalle 17. Gli organizzatori hanno previsto anche un omaggio agli equipaggi: una bottiglia di olio extravergine d’oliva Casaliva, varietà caratteristica del territorio.
Sabato 5 settembre il confronto riprenderà sulle prove di Bione, Marmentino e Sabbio Chiese-Dall’Era Valerio, tutte da percorrere due volte. Proprio il secondo passaggio sulla prova di Sabbio Chiese sarà la Power Stage, quella che assegnerà gli ultimi punti prima del rientro verso Brescia.
La conclusione sarà quindi nel capoluogo: il Castello ospiterà l’ultimo riordino, prima del trasferimento in piazzale Arnaldo per la cerimonia finale. Un ritorno nel centro cittadino che vuole sottolineare ancora una volta il rapporto fra il rally e Brescia. Il Rally 1000 Miglia è infatti inserito nel calendario tricolore come quarta prova del Campionato Italiano Rally Challenger 2026.
Crugnola parte da favorito, ma la sfida è apertissima
Sul fronte sportivo, i nomi già emersi promettono una gara di altissimo livello. Andrea Crugnola, insieme a Luca Beltrame, sarà per la prima volta al volante della Lancia Ypsilon HF Rally2 Integrale. Il pilota varesino arriva con un curriculum particolarmente pesante sulle strade bresciane: ha già conquistato tre vittorie al Rally 1000 Miglia, comprese le ultime due edizioni. Nell’albo d’oro ufficiale risultano infatti i successi di Crugnola nel 2022, 2024 e 2025.
A contendergli il successo ci saranno, tra gli altri, Marco Signor, capoclassifica del Challenger con Daniele Michi sulla Toyota GR Yaris Rally2, e Corrado Pinzano, secondo in campionato insieme a Mauro Turati sulla Škoda Fabia RS Rally2. Attenzione anche a Giuseppe “Giò” Di Palma, terzo nella graduatoria e reduce dalle vittorie nei primi due appuntamenti stagionali.
Tra i protagonisti annunciati anche Alessandro Re e Daniel Pozzi, con la Škoda Fabia RS Rally2. Il pilota comasco occupa attualmente il quarto posto nel Challenger e lo scorso anno riuscì a salire sul terzo gradino del podio assoluto del 1000 Miglia.
Albertini cerca il quinto successo
Grande attesa anche per Stefano Albertini, uno dei piloti che più di ogni altro ha legato il proprio nome alla storia recente della manifestazione. Il bresciano, affiancato da Danilo Fappani, sarà al via con una Škoda Fabia RS Rally2.
Albertini ha già vinto il Rally 1000 Miglia quattro volte, nel 2017, 2018, 2021 e 2023. Un eventuale quinto successo lo proietterebbe ancora più in alto nell’albo d’oro della gara.
Da seguire anche Alberto Dall’Era con Manuel Fenoli e Matteo Gamba con Pietro Elia Ometto, entrambi su Škoda Fabia RS Rally2. Per Gamba si tratta di un ritorno su strade che conosce bene: nel 2012 chiuse quinto assoluto al volante di una Peugeot 207 Super 2000.
Arrivano anche le star di “Affari a quattro ruote”
Non mancherà infine una componente internazionale. Sabato 5 settembre saranno presenti al Rally 1000 Miglia Mike Brewer e Marc “Elvis” Priestley, volti di Wheeler Dealers World Tour, conosciuto in Italia come Affari a quattro ruote. La loro partecipazione è legata a un’iniziativa speciale che sarà illustrata nei prossimi giorni.
L’appuntamento si prepara dunque a essere molto più di una semplice gara. Sport, territorio, pubblico e tradizione si incontreranno sulle strade bresciane in una delle ultime grandi tappe prima dello storico appuntamento del 2027. Il 49° Rally 1000 Miglia sarà infatti il ponte verso la cinquantesima edizione e verso il centenario dell’Automobile Club Brescia. Le informazioni ufficiali confermano il ritorno della gara nel centro di Brescia e un programma articolato su due giornate competitive e otto prove speciali.
