Pisogne, nuova mobilitazione contro l’area camper al Nistoi: venerdì la consegna delle firme

Nuovo capitolo della mobilitazione contro il progetto dell’area camper in località Nistoi, a Pisogne. Venerdì 28 agosto, alle 10, una delegazione del Comitato dei cittadini contrario all’intervento si presenterà in Comune insieme ai rappresentanti di Legambiente, Italia Nostra e LIPU per consegnare le numerose firme raccolte nelle ultime settimane.

La richiesta rivolta al sindaco e alla Giunta è netta: abbandonare definitivamente il progetto e preservare l’area del Nistoi, considerata dai promotori della protesta un patrimonio naturale di particolare valore.

La consegna delle firme arriva dopo una serie di iniziative che hanno progressivamente alzato il livello del confronto. Il 22 luglio si era svolto un flash mob nell’area, seguito dalla raccolta firme. Poi, l’11 agosto, le associazioni ambientaliste avevano inviato una diffida formale al Comune chiedendo la sospensione dell’iter autorizzativo e un riesame complessivo dell’intervento.

Il fronte ambientalista: “Area fragile, servono nuove verifiche”

Al centro della protesta ci sono soprattutto le caratteristiche ambientali e territoriali del Nistoi. Secondo Legambiente, Italia Nostra e LIPU, l’area presenta elementi di fragilità che renderebbero necessario un approfondimento prima di procedere con la realizzazione dell’area camper.

Tra le criticità sollevate figurano il rischio idraulico, la sicurezza, le possibilità di evacuazione, la viabilità e la qualità dei terreni. Le associazioni chiedono verifiche approfondite anche sulla gestione di eventuali situazioni di emergenza, soprattutto in presenza di numerosi veicoli e persone.

Un’attenzione particolare è rivolta inoltre alla possibile esposizione dell’area a fenomeni di esondazione e agli effetti che eventi meteorologici intensi potrebbero avere sulla sicurezza della struttura.

Il valore naturalistico del Nistoi

La protesta non riguarda però soltanto gli aspetti legati alla sicurezza. Cittadini e associazioni chiedono di tutelare un’area considerata di particolare interesse ambientale.

Al centro dell’attenzione c’è anche il patrimonio di biodiversità presente nella zona, compreso il vicino canneto, ritenuto un elemento importante per l’ecosistema locale.

“Il progetto sarebbe incompatibile con le caratteristiche del luogo”, sostengono i promotori della mobilitazione, chiedendo quindi di rinunciare alla trasformazione dell’area.

Tra le alternative indicate dalle associazioni ci sono il mantenimento del Nistoi come parco pubblico non attrezzato oppure la trasformazione della zona in uno spazio verde da riforestare, preservandone la funzione naturale.

Dalla diffida alla consegna delle firme

La giornata di venerdì rappresenta quindi un nuovo passaggio della mobilitazione. Dopo il flash mob di luglio, la raccolta firme e la diffida dell’11 agosto, cittadini e rappresentanti delle associazioni torneranno in Comune per consegnare formalmente le adesioni raccolte.

L’obiettivo dichiarato è ottenere l’annullamento del progetto dell’area camper e salvaguardare definitivamente il Nistoi.

Il confronto mette di fronte due diverse visioni del futuro dell’area: da una parte la possibilità di realizzare una struttura destinata alla sosta dei camper e ai servizi collegati; dall’altra la richiesta di mantenere il sito libero da nuove trasformazioni e di valorizzarne le caratteristiche naturali.

Il Comune chiamato a decidere

La consegna delle firme porterà ora la protesta direttamente all’interno del municipio di Pisogne.

Cittadini e associazioni chiedono al sindaco e alla Giunta di fare un passo indietro e di fermare l’iter del progetto, indicando nella tutela ambientale e nella sicurezza le principali ragioni della loro opposizione.

Il fronte contrario all’area camper, dunque, non si ferma: dopo le iniziative pubbliche e la diffida, la mobilitazione entra in una nuova fase con la consegna delle firme.

La richiesta rimane chiara: tutelare il Nistoi, preservarne la biodiversità e rinunciare definitivamente alla realizzazione dell’area camper.