ISSIMA Energia: alla scoperta di una delle aziende virtuose del territorio
In un territorio fortemente legato al mondo produttivo come quello bresciano, il tema della transizione energetica assume un peso particolare e coinvolge sia le attività economiche sia i cittadini alla ricerca di servizi più semplici, trasparenti e attenti all’ambiente.
È in questo scenario che si inserisce ISSIMA, operatore del mercato dell’energia elettrica e del gas presente anche Brescia con una sede dedicata. La presenza in città e la capacità di presidiare il territorio rappresentano però soltanto una parte di una struttura più ampia: l’azienda opera infatti su scala nazionale, rivolgendosi a famiglie, imprese e condomìni e affiancando alle forniture energetiche anche servizi dedicati alla mobilità elettrica.
Una presenza sul territorio con orizzonti nazionali
Nel caso di ISSIMA, la sede bresciana(inaugurata nel 2023) fa parte di un percorso di crescita che ha portato l’azienda a sviluppare la propria attività in diverse aree d’Italia: oltre alla sede centrale a Perugia, sono infatti dislocati luoghi di contatto soprattutto nell’area settentrionale, a conferma di una struttura ormai ramificata nelle maggiori aree di interesse.
In un mercato nel quale gran parte delle operazioni può essere svolta online o telefonicamente, mantenere un presidio fisico sul territorio rappresenta un modo concreto per non perdere il contatto diretto con le comunità nelle quali l’impresa opera, generando benefici tangibili per clienti e residenti.
L’attenzione verso l’energia da fonti rinnovabili
Uno degli elementi che caratterizzano la proposta dell’azienda riguarda l’origine dell’energia elettrica, focalizzata su una provenienza italiana e da fonti rinnovabili.
Per i clienti domestici, ISSIMA Energia prevede infatti energia green certificata attraverso Garanzie d’Origine, mentre alle aziende viene offerta la possibilità di scegliere una fornitura elettrica 100% rinnovabile.
L’attenzione all’ambiente non si limita però alla fornitura domestica: negli ultimi anni l’azienda ha affiancato alle tradizionali offerte luce e gas anche soluzioni rivolte alla mobilità sostenibile e alla ricarica dei veicoli elettrici, ampliando così i servizi dedicati a chi vuole modificare progressivamente le proprie abitudini energetiche per il futuro delle prossime generazioni.
Presenza sul territorio, ma anche innovazione digitale
La vicinanza al cliente non esclude naturalmente l’utilizzo degli strumenti digitali. Attraverso l’app e il portale My ISSIMA, i consumatori possono infatti gestire online aspetti fondamentali della propria fornitura, consultando bollette, pagamenti e informazioni relative alle utenze anche da smartphone.
L’obiettivo è consentire agli utenti di svolgere in autonomia le operazioni più semplici, lasciando comunque disponibile un servizio di assistenza professionale (ed umano) quando è necessario un confronto diretto. Questa combinazione diventa sempre più importante per l’azienda, consapevole chela digitalizzazione può semplificare numerose procedure, ma non deve sostituire il rapporto e la vicinanza alle persone.
Un legame con Brescia che guarda oltre i confini locali
La presenza di ISSIMA a Brescia racconta quindi un modello diverso da quello della piccola azienda ancorata esclusivamente al territorio di riferimento; la sede lombarda rappresenta infatti uno dei punti attraverso i quali l’impresa, ormai attiva su scala nazionale, mantiene un contatto concreto con le aree in cui opera.
Sostenibilità, digitalizzazione e assistenza diventano così parti dello stesso percorso, in cui l’attenzione verso le fonti rinnovabili e la mobilità elettrica volta al benessere locale si uniscono all’utilizzo dei nuovi sistemi digitali, mantenendo comunque consulenti dedicati per semplificare la gestione quotidiana delle utenze.
In una provincia dinamica come quella bresciana, la presenza di imprese capaci di combinare radicamento territoriale e sviluppo nazionale è ormai diffusa. In questo contesto, ISSIMA si inserisce naturalmente con un modello che guarda alla transizione energetica senza rinunciare al rapporto con le persone, dimostrando come una sede locale possa contribuire alla creazione di una struttura competitiva a livello di mercato e capace allo stesso tempo di mantenere una presenza concreta sul territorio.
