Brescia, controlli della Polfer: 8 denunce e oltre 3.300 persone identificate

Anche nelle scorse settimane sono proseguite le attività operative di prevenzione dei reati e di controllo della Stazione Ferroviaria di Brescia e delle aree limitrofe, al fine di garantire la necessaria sicurezza agli utenti che quotidianamente la frequentano, ovvero che, per vari motivi, utilizzano i mezzi ferroviari.

Nel corso delle attività di Polizia che sono state predisposte a tal scopo, gliAgenti della POLFER in servizio alla Stazione Ferroviaria hanno monitorato il flusso dei viaggiatori in arrivo ed in partenza, anche con controlli a campione su passeggeri e bagagli al seguito, nonché all’interno dei depositi.  

In questo contesto sono state identificate 3.318 persone, di cui 8 di esse sono state denunciate alla Procura della Repubblica. Nello specifico, di seguito si evidenziano gli interventi maggiormente significativi:

Un cittadino marocchino di minore età è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni in quanto, a seguito di indagini, è stato riconosciuto come l’autore di un furto di un bagaglio avvenuto nel mese di maggio mentre si trovava a bordo di un treno regionale.
Un cittadino senegalese 22enne residente a Bergamo, con in atto la pratica di revoca del permesso di soggiorno e con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per reati di varia natura e gravità, è stato denunciato alla Procura della Repubblica in quanto autore di un furto perpetrato presso una tabaccheria della Stazione Ferroviaria.
Un cittadino algerino 32enne domiciliato a Milano, e con a proprio carico precedenti penali e/o di Polizia per reati contro il patrimonio è stato denunciato alla Procura della Repubblica in quanto autore di 3 furti ai danni di 3 viaggiatori a bordo di treni Alta Velocità. I beni sequestrati sono statiriconsegnati agli aventi diritto in sede di denuncia.
Un cittadino pakistano 47enne residente a Ferrara, a seguito di una segnalazionepervenuta da un Capo Treno, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per aver rifiutato di fornire le proprie generalità.
Un cittadino nigeriano 36enne pregiudicato, senza fissa dimora e titolare dello status di Asilo politico è stato denunciato alla Procura della Repubblica in quanto inottemperante al Foglio di Via Obbligatorio e sanzionato amministrativamente poiché individuato in una zona della Stazione vietata ai non addetti ai lavori.
Un cittadino turco 27enne senza fissa dimora, irregolare sul Territorio Nazionale, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per la violazione dell’Ordine di Espulsione e messo a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per essere rimpatriato coattivamente.
Un cittadino marocchino minorenne, ospite di una Comunità di Padova, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale poiché durante il controllo ha reagito contro gli Agenti e li ha minacciati.
Un 41enne bresciano residente in Provincia è stato denunciato alla Procura della Repubblica in quanto individuato nell’atto di imbrattare con una bomboletta spray un treno in sosta all’interno della Stazione Ferroviaria di Brescia.  È stato inoltre sanzionato per essersi introdotto in una zona inaccessibile ai non addetti ai lavori.

“La presenza della POLFER all’interno delle Stazioni Ferroviarie ed a bordo dei Treni costituisce un presidio di riferimento per la prevenzione e la repressione dei reati che la Polizia di Stato pone sistematicamente in essere, in stretta sinergia con le Aziende che gestiscono i trasporti ferroviari – ha evidenziato il Questore Sartori . Questi episodi confermano il suo impegno costante nel contrasto dei comportamenti illeciti a bordo dei treni, a tutela dei viaggiatori e con particolare attenzione alle categorie più vulnerabili”.