Musica da Bere 2026, boom di candidature: 500 progetti da tutta Italia per il contest dedicato agli artisti emergenti

La nuova musica italiana continua a crescere e a cercare nuovi spazi di espressione. Sono 500 i progetti musicali arrivati da tutta Italia per la 17ª edizione di Musica da Bere, il contest indipendente organizzato da Il Graffio APS e dedicato alla valorizzazione degli artisti emergenti.

Cantautori, producer, band nate nelle sale prove, studenti dei conservatori e nuovi autori si sono candidati alla manifestazione con un’età media compresa tra i 20 e i 35 anni e percorsi artistici molto differenti tra loro.

Il bando si è chiuso il 15 giugno e ha già portato alla prima selezione: sono stati annunciati 82 progetti nella categoria musica e 20 nella categoria videoclip. Da questo elenco partirà la fase conclusiva del percorso che porterà alla finale nazionale.

A settembre i finalisti, a ottobre la sfida dal vivo a Brescia

Nelle prossime settimane il direttivo di Musica da Bere continuerà il lavoro di ascolto e valutazione per individuare gli artisti che accederanno alla fase finale.

I nomi dei finalisti saranno annunciati nel mese di settembre, mentre la manifestazione entrerà nel vivo con gli appuntamenti conclusivi previsti a Brescia nel mese di ottobre.

Gli artisti selezionati avranno la possibilità di esibirsi dal vivo davanti alla giuria e al pubblico, mettendo alla prova non solo la qualità delle proprie canzoni, ma anche la capacità di costruire una presenza scenica e un rapporto diretto con chi ascolta.

«Abbiamo ascoltato centinaia di proposte molto diverse tra loro, con una qualità media decisamente alta – spiega Paolo Dusi, direttore artistico di Musica da Bere –. Quello che emerge è una maggiore consapevolezza artistica: molti progetti hanno un’identità definita, sia dal punto di vista sonoro che nella scrittura».

Una scena musicale sempre più personale e contaminata

Secondo gli organizzatori, dagli ascolti emerge una scena italiana ricca di contaminazioni, dove generi diversi convivono e si intrecciano.

Pop, elettronica, cantautorato, jazz, R&B e sperimentazione convivono sempre più spesso all’interno degli stessi percorsi artistici, con una ricerca crescente di un’identità personale.

Anche la scrittura dei testi sembra attraversare una fase di cambiamento, con una maggiore attenzione all’esperienza individuale e una riduzione delle formule più convenzionali.

La selezione è stata affidata a una giuria composta da oltre 80 ascoltatori, tra membri del direttivo di Musica da Bere, giornalisti musicali, operatori del settore, direttori artistici dei festival della rete live, musicisti vincitori delle precedenti edizioni e appassionati di musica.

«Il livello generale ci conferma che la scena emergente italiana è estremamente viva, curiosa e ricca di idee – aggiunge Dusi –. Per chi da diciassette anni osserva da vicino la nuova musica d’autore, questo è forse il segnale più incoraggiante».

Dialetti e lingue regionali tornano protagonisti nella nuova musica

Tra le tendenze emerse durante gli ascolti c’è anche una nuova attenzione verso dialetti e lingue regionali.

Sempre più artisti scelgono infatti di utilizzare le proprie radici linguistiche e culturali non come semplice richiamo alla tradizione, ma come elemento creativo contemporaneo e distintivo.

Una scelta che permette ai musicisti di costruire un’identità più riconoscibile e di raccontare il proprio territorio attraverso nuove forme sonore.

«Quando il livello medio cresce, scegliere diventa inevitabilmente più difficile – spiegano gli organizzatori –. La pluralità dei punti di vista rende però la selezione equilibrata e credibile: ogni candidatura viene valutata non soltanto per il valore del singolo brano, ma anche per la capacità di raccontare un autentico percorso artistico».

Dal 2010 una vetrina per la nuova musica italiana

Musica da Bere, giunta alla sua 17ª edizione, rappresenta dal 2010 uno spazio indipendente dedicato alla scoperta e alla promozione della nuova scena musicale italiana.

Nel corso degli anni il contest ha coinvolto oltre 8.000 artisti provenienti da tutta Italia e ha contribuito alla crescita di numerosi nomi oggi affermati, tra cui La Rappresentante di Lista, Angelina Mango, Iosonouncane, Ginevra ed Ettore Giuradei.

Il percorso verso la finale nazionale proseguirà quindi anche durante il mese di agosto, quando il direttivo continuerà gli ascolti per individuare i protagonisti della prossima fase.