Filosofi lungo l’Oglio chiude la XXI edizione con numeri record: oltre 30 appuntamenti e migliaia di spettatori. Nel 2027 il tema sarà “Creare”
Si chiude con un bilancio estremamente positivo la XXI edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio, la rassegna culturale che ogni estate porta il pensiero filosofico nei territori attraversati dal fiume Oglio, coinvolgendo comunità, studiosi e cittadini tra le province di Brescia, Bergamo e Cremona.
Dal 4 giugno al 28 luglio il Festival ha proposto 32 appuntamenti tra lezioni magistrali, incontri, dibattiti e passeggiate filosofiche, coinvolgendo 24 municipalità e ospitando 33 protagonisti italiani e internazionali della cultura e del pensiero contemporaneo.
Il tema scelto per questa edizione è stato “Ascoltare”, una parola diventata sempre più centrale in una società caratterizzata dalla velocità, dall’eccesso di informazioni e dalla difficoltà di dedicare attenzione autentica agli altri.
Un’edizione dedicata a Maria Rita Parsi
La XXI edizione ha avuto un significato particolarmente speciale perché è stata dedicata a Maria Rita Parsi, psicologa, psicoterapeuta e storica madrina del Festival, oltre che componente del Comitato scientifico.
Parsi ha accompagnato il percorso della manifestazione fin dalla prima edizione, contribuendo alla crescita di un progetto culturale capace di unire filosofia, territorio e partecipazione.
Durante la serata conclusiva è stato dedicato un tributo speciale alla sua figura e al suo contributo umano e professionale.
Il Festival ha invitato il pubblico a riscoprire l’ascolto come pratica di attenzione, apertura e responsabilità: non solo un atto comunicativo, ma un modo per costruire relazioni più profonde e consapevoli.
Nel 2027 arriva “Creare”: il nuovo tema della XXII edizione
Archiviata l’edizione dedicata all’ascolto, Filosofi lungo l’Oglio guarda già al futuro.
Il tema della XXII edizione sarà “Creare”, un verbo che richiama la capacità umana di generare, immaginare e dare forma al nuovo.
Un concetto legato alla poiesis, all’arte e alla creatività, ma che oggi si confronta con nuove sfide: il ruolo dell’intelligenza artificiale, il rischio di trasformare la creatività in semplice prodotto commerciale e la necessità di custodire il mondo che ci circonda.
Creare diventa così una riflessione sul futuro delle comunità, dei legami sociali e del rapporto tra uomo e ambiente.
Gli ospiti e gli appuntamenti più significativi
Tra i momenti più importanti della XXI edizione ci sono stati l’incontro inaugurale con Gustavo Zagrebelsky, la consegna del Premio Internazionale di Filosofia “Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente” alla filosofa francese Danielle Cohen-Levinas e il ricco programma delle passeggiate filosofiche.
Gli appuntamenti itineranti, realizzati con il sostegno della Fondazione della Comunità Bresciana, hanno unito filosofia, natura e territorio grazie alla partecipazione di ospiti come l’ornitologo Mario Caffi, il poeta e paesologo Franco Arminio, la giornalista Nicoletta Polla-Mattiot e lo psicologo e neuroscienziato Andrea Bariselli.
Spazio anche ai giovani artisti con il contest nato dalla collaborazione tra la Fondazione Filosofi lungo l’Oglio e l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia di Brescia.
Cresce anche la comunità digitale del Festival
Il successo della manifestazione si riflette anche online.
Durante il periodo del Festival il sito ufficiale ha registrato una media tra 3 mila e 4 mila visite giornaliere.
La pagina Facebook ha raggiunto quota 30 mila “Mi piace”, quasi raddoppiando il risultato della precedente edizione, mentre il canale YouTube ha superato i 20 mila iscritti.
Importanti anche i numeri di Instagram, con oltre 8 mila follower, più di 345 mila visualizzazioni dei contenuti e oltre 5 mila interazioni.
Gli appuntamenti autunnali: due passeggiate filosofiche e uno spin-off a Orzinuovi
Il Festival non si ferma con la fine dell’estate.
Sono già programmati due appuntamenti autunnali dedicati alle passeggiate filosofiche.
Sabato 26 settembre, dalle 10 alle 12.30, nel Parco Oglio Nord la poetessa e docente Elisa Barbieri guiderà l’incontro “Ascoltare con tutto il corpo”.
Sabato 3 ottobre, sempre dalle 10 alle 12.30, sarà invece Gilberto Bettinelli, collaboratore della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari e coordinatore del Circolo Thoreau, a condurre la passeggiata “Camminando in compagnia di Francesco” in località Madonna del Rino.
Previsto anche uno spin-off nell’ambito della 78esima Fiera Regionale della Pianura di Orzinuovi: giovedì 28 agosto alle 20.30, nella Chiesa di Santa Maria Assunta, Enzo Bianchi terrà la lectio “Acqua, Sangue e Spirito: La Testimonianza della Vita nel Cristianesimo”.
