Union Brescia, Andrea Rizzo Pinna è il nuovo rinforzo: «Voglio restituire quello che ho tolto al Brescia»

L’Union Brescia mette a segno un importante colpo di mercato assicurandosi Andrea Rizzo Pinna. Il centrocampista offensivo classe 2000 arriva a titolo definitivo dal Cosenza e ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2029.

Il suo nome è già ben conosciuto dai tifosi bresciani. Con la maglia dell’Ascoli, infatti, Rizzo Pinna è stato uno dei protagonisti della finale playoff di Serie C contro il Brescia, andando a segno sia nella gara d’andata sia in quella di ritorno allo stadio Del Duca e contribuendo alla promozione dei marchigiani in Serie B. Prestazioni che gli sono valse anche il riconoscimento di miglior giocatore dei playoff.

Ora il destino lo porta proprio a Brescia, dove vestirà la maglia biancazzurra con l’obiettivo di aprire un nuovo capitolo della propria carriera.

«Credo molto nel destino»

Presentato ufficialmente nel ritiro di Piamborno, Rizzo Pinna ha raccontato le emozioni del suo approdo all’Union Brescia.

«Chi l’avrebbe mai detto? Mi fa di certo effetto essere qui. Ma se sono arrivato in questo posto è perché la mia voglia di vincere è tanta, la mia voglia di farlo con una piazza storica anche. E soprattutto credo molto nel destino».

Il centrocampista ha spiegato anche come si sia sviluppata la trattativa.

«La svolta c’è stata tra il primo e il secondo tempo della finale del Mondiale. I direttori Pederzoli e Ferretti e il mister mi hanno fatto una videochiamata. Una conversazione a quattro che mi ha fatto capire che la voglia di avermi con loro era tanta, che c’erano motivazioni profonde. Una cosa l’ho capita: nel calcio bisogna andare dove ti vogliono».

«Quello che ho tolto al Brescia voglio restituirlo»

I due gol segnati nei playoff sono inevitabilmente tornati al centro della conferenza stampa.

Rizzo Pinna non ha nascosto il significato particolare di questo trasferimento.

«Forse il destino mi dice che quel che ho “tolto” al Brescia lo scorso anno lo devo restituire in questa stagione».

Il nuovo acquisto biancazzurro ha inoltre spiegato di non vivere come una delusione il fatto di non disputare subito la Serie B conquistata sul campo con l’Ascoli.

«Parto dai dilettanti, quindi ho alle spalle un percorso lungo. Tutto ti fa crescere, soprattutto le cose negative. Nel calcio le cose vanno come devono andare e non vivo neanche come una delusione il fatto di non essere già in B dopo la vittoria di un campionato da protagonista».

Un centrocampista offensivo da gol e assist

Nato a Milano il 13 gennaio 2000, Andrea Rizzo Pinna è cresciuto nei vivai di Atalanta, Inter e Spal.

Nel corso della carriera ha vestito anche le maglie di Palermo, Vis Artena, Foggia, Lucchese, Cosenza e Ascoli, maturando esperienza tra Serie D, Serie C e Serie B.

Il suo bilancio parla di 185 presenze ufficiali, 28 reti e 18 assist, numeri che ne evidenziano la capacità di incidere sia in fase realizzativa sia nella costruzione del gioco.

«Conta vincere con questa squadra»

Rizzo Pinna si definisce un giocatore che ama partecipare alla manovra offensiva.

«Non saprei decidere se mi dà più soddisfazione segnare o fare assist. Sicuramente mi piace far giocare bene la squadra e partecipare alla manovra, e in questo credo di essere molto migliorato».

Il centrocampista ha poi ribadito quale sarà la priorità della nuova stagione.

«A prescindere dai traguardi personali, l’obiettivo è vincere. È questo che conta».

Con il suo arrivo, l’Union Brescia aggiunge qualità, esperienza e fantasia alla rosa, affidandosi a un giocatore che conosce bene la categoria e che punta ora a scrivere una nuova pagina della propria storia proprio nella città che, fino a poche settimane fa, aveva visto da avversario.

 

(Immagine di copertina: Union Brescia)