Bovezzo, in piazza Gigi Rota il concerto inclusivo della Si Può Fare Band

Bovezzo, in piazza Gigi Rota il concerto inclusivo della Si Può Fare Band
Bovezzo, in piazza Gigi Rota il concerto inclusivo della Si Può Fare Band

Sabato 25 luglio Bovezzo ospiterà una serata dedicata alla musica e all’inclusione. Alle 21, in piazza Gigi Rota, salirà sul palco la Si Può Fare Band con lo spettacolo “La conquista della posizione eretta”.

L’iniziativa è promossa dall’associazione Kleinos Aps, con il sostegno e il patrocinio dell’Amministrazione comunale. La realizzazione dell’appuntamento è stata resa possibile anche grazie al contributo di aziende, attività e privati.

La Si Può Fare Band è un progetto musicale ideato da Davide Zubani e composto da persone con disabilità, professionisti e insegnanti. Attraverso la musica, il gruppo vuole offrire occasioni di espressione, comunicazione e partecipazione, facendo conoscere la disabilità al pubblico senza ridurla a un limite.

Un laboratorio musicale diventato una band

La formazione nasce dall’omonimo laboratorio musicale ideato da Davide Zubani, un’attività educativa guidata rivolta principalmente alle persone con disabilità.

Il percorso unisce apprendimento musicale, relazione e comunicazione. Zubani insegna ai partecipanti a suonare e a utilizzare la musica come strumento per esprimersi e costruire legami con gli altri.

Nel tempo, il laboratorio si è trasformato in una vera esperienza concertistica, capace di coinvolgere musicisti, professionisti e insegnanti all’interno dello stesso progetto.

La Si Può Fare Band ha già realizzato oltre cento concerti tra Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, esibendosi in piazze, manifestazioni, appuntamenti istituzionali ed eventi privati.

Dall’Onu al Parlamento europeo

Il gruppo ha portato il proprio progetto anche in contesti di particolare rilievo.

Tra le esperienze ricordate figurano le esibizioni organizzate in occasione delle Olimpiadi della disabilità, quelle al Parlamento europeo e alle Nazioni Unite.

La band ha inoltre collaborato con l’Orchestra Santa Cecilia e con Elio.

Il repertorio comprende grandi classici e brani della musica italiana e internazionale, reinterpretati attraverso una proposta capace di mettere al centro le persone e il valore dell’esperienza condivisa.

Kleinos guarda a un progetto più ampio

Il concerto di Bovezzo vuole rappresentare anche il primo passo di un percorso più ambizioso.

Il presidente di Kleinos Aps, il professor Marco Basile, ha accolto la proposta di Armando Manza, referente dell’associazione a Bovezzo, con l’obiettivo di creare un collegamento tra la Si Può Fare Band e lo “Student’s Talent Show”.

La manifestazione è nata come vetrina artistica dedicata ai talenti nascosti tra gli studenti italiani. L’intenzione è svilupparne una nuova edizione capace di aprirsi anche al mondo della disabilità.

L’appuntamento di piazza Gigi Rota potrebbe dunque diventare la prima tappa di un progetto fondato sull’incontro tra giovani, arte, musica e inclusione.

Basile: «La vera inclusione valorizza la diversità»

Il presidente di Kleinos ha sottolineato il significato culturale e sociale della serata.

«La vera inclusione non sta nell’atteggiamento pietistico e spesso ipocrita di chi dice che siamo tutti uguali, ma nel riconoscimento della diversità e nella sua valorizzazione, vera comprensione dell’altro», ha scritto Marco Basile.

La riflessione mette al centro un’idea di inclusione che non cancella le differenze, ma le riconosce e le considera una risorsa.

In questa prospettiva, la musica diventa uno strumento concreto per favorire partecipazione, autonomia e conoscenza reciproca.

Il sostegno dell’Amministrazione comunale

L’associazione ha rivolto un ringraziamento particolare al sindaco di Bovezzo, Sara Ghidoni, e alla vicesindaca Alessandra Damiani.

Secondo quanto riferito dagli organizzatori, entrambe hanno accolto favorevolmente la proposta fin dalle prime fasi.

Il patrocinio e il sostegno del Comune hanno permesso di inserire l’iniziativa in un contesto pubblico e accessibile, portando nel centro del paese un progetto che unisce spettacolo e sensibilizzazione.

Sabato sera piazza Gigi Rota diventerà così il luogo di incontro tra musicisti, cittadini e realtà associative, attraverso un concerto che vuole raccontare la disabilità partendo dalle capacità, dalle passioni e dal talento delle persone.