Comune di Sarezzo: al via gli “Sportelli informativi digitali sociali WhatsApp”
Al via dal mese di settembre la fase sperimentale di due nuovi canali dedicati ad anziani, caregiver e famiglie con bambini da 0 a 3 anni.
Un servizio gratuito, semplice e immediato per orientare i cittadini tra bonus, agevolazioni e servizi, con particolare attenzione alla conciliazione tra vita familiare e lavoro.
Semplificare l’accesso ai servizi, ridurre le distanze tra cittadini e Pubblica Amministrazione e fare in modo che le informazioni arrivino in modo chiaro e tempestivo direttamente sullo smartphone.
Con questo obiettivo la Giunta comunale di Sarezzo ha approvato, a partire dal mese di settembre, l’avvio sperimentale degli “Sportelli Informativi Digitali Sociali WhatsApp”, un nuovo servizio promosso dal Settore Servizi alla Persona che punta a rendere più semplice l’accesso alle opportunità offerte da Comune, Regione e Stato.
La sperimentazione, della durata iniziale di dodici mesi, prevede l’attivazione di due canali WhatsApp gratuiti:
ü Sportello Informativo Anziani e Caregiver, dedicato all’orientamento sui servizi domiciliari (assistenza domiciliare, pasti a domicilio, telesoccorso), sugli interventi di sostegno e sulle principali agevolazioni economiche comunali, regionali e nazionali
ü Sportello Informativo “Nascere a Sarezzo” (Minori 0-3 anni), pensato per accompagnare le famiglie nei primi anni di vita dei figli, offrendo informazioni aggiornate sui servizi educativi del territorio, sulle agevolazioni tariffarie comunali e sulle misure di sostegno economico, tra cui Bonus Asilo Nido INPS, Assegno Unico, voucher e altri interventi per la conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro.
Un’attenzione particolare sarà dedicata proprio alle opportunità che favoriscono la conciliazione tra famiglia e lavoro, un tema sempre più centrale per sostenere la genitorialità e, più in generale, le responsabilità di cura, consentendo alle famiglie di organizzare con maggiore serenità l’assistenza ai figli, agli anziani e alle persone fragili, conciliando tali esigenze con gli impegni lavorativi.
L’Ufficio Servizi Sociali ricorderà inoltre ai cittadini l’importanza di mantenere aggiornata la propria attestazione ISEE, indispensabile per accedere alla maggior parte dei contributi, dei bonus e delle agevolazioni economiche previsti dalle diverse misure.
Le modalità per accedere ai canali informativi verranno comunicate ai cittadini attraverso il notiziario comunale.
In un contesto caratterizzato da continui aggiornamenti normativi e da un’elevata frammentazione delle informazioni, il nuovo servizio nasce per offrire un punto di riferimento semplice, rapido e affidabile, aiutando i cittadini a non perdere opportunità e benefici ai quali potrebbero avere diritto.
L’Assessore ai Servizi Sociali Elena Guerini sottolinea il valore strategico dell’iniziativa:
“Con questo progetto compiamo un ulteriore passo avanti nel rendere i Servizi Sociali sempre più vicini alle persone. Vogliamo offrire un’informazione accessibile, tempestiva e concreta, capace di accompagnare anziani, caregiver e famiglie nella conoscenza delle opportunità disponibili, evitando che la complessità delle norme o la difficoltà nel reperire informazioni impediscano di usufruire di contributi e servizi importanti. Abbiamo voluto dedicare un’attenzione particolare alle misure che sostengono la conciliazione tra vita familiare e lavoro, perché rappresentano un aiuto concreto per tanti genitori. È un servizio innovativo, semplice e a costo zero, che conferma la volontà dell’Amministrazione comunale di investire nella prossimità e nell’innovazione per migliorare la qualità della vita della comunità.”
I canali avranno esclusivamente finalità informative e di orientamento. Il servizio fornirà riscontro ai messaggi scritti, negli orari di apertura, offrendo informazioni su servizi, bonus e agevolazioni. Le pratiche che richiedono l’identificazione dell’utente o il trattamento di dati personali e sensibili saranno gestite esclusivamente presso gli sportelli comunali.
L’intero progetto viene realizzato senza alcun costo aggiuntivo per il bilancio comunale, grazie all’ottimizzazione delle risorse umane e delle dotazioni informatiche già disponibili presso il Settore Servizi alla Persona. Al termine dei dodici mesi di sperimentazione sarà predisposta una relazione sui risultati raggiunti e sul livello di utilizzo del servizio, per valutarne l’eventuale introduzione in modo stabile.
