Brescia Innovation District, definita la governance: Maria Chiara Carrozza presidente della nuova Fondazione BIND
La Fondazione BIND – Brescia Innovation District compie un passo decisivo verso la sua nascita ufficiale. Comune di Brescia, Camera di Commercio, Università degli Studi di Brescia, Confindustria Brescia, Confapi Brescia e Università Cattolica del Sacro Cuore hanno infatti designato la governance della nuova realtà dedicata all’innovazione e alla trasformazione tecnologica del territorio.
Entro la fine di luglio è prevista la costituzione formale della Fondazione, che dovrà poi ottenere il riconoscimento della Prefettura per poter avviare concretamente le proprie attività.
Alla guida del progetto è stata indicata Maria Chiara Carrozza, scienziata e accademica di fama internazionale, già ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Carrozza sarà presidente della Fondazione BIND e del Consiglio di amministrazione.
Un polo per innovazione, intelligenza artificiale e transizione verde
Il Brescia Innovation District nasce con l’ambizione di trasformare la città in un punto di riferimento nazionale e internazionale per ricerca, tecnologia e sviluppo industriale.
La Fondazione avrà il compito di attrarre talenti e investimenti, favorendo la collaborazione tra università, imprese, istituzioni e mondo della ricerca. Il progetto punta in particolare su due piattaforme tecnologiche strategiche: una dedicata all’intelligenza artificiale e una alla transizione verde.
Tra le attività previste ci saranno il trasferimento tecnologico, il sostegno alle startup e la valorizzazione delle competenze innovative del territorio, anche attraverso un partner operativo che sarà individuato tramite un bando pubblico.
La squadra della governance
Il Comitato di indirizzo strategico sarà composto da rappresentanti delle istituzioni e del mondo economico e accademico bresciano.
Oltre a Maria Chiara Carrozza, ne faranno parte Lorenzo Maternini e Giovanni Bonati per il Comune di Brescia; Eugenio Massetti, Carlo Massoletti e Laura Facchetti per la Camera di Commercio; Marialuisa Volta e Gianni Giglioli per l’Università degli Studi di Brescia; Domenico Simeone per l’Università Cattolica; Mario Bonomi per Confindustria Brescia e Pierluigi Cordua per Confapi.
Il Consiglio di amministrazione sarà invece formato da Maria Chiara Carrozza come presidente, Mario Bonomi, Eugenio Massetti e Marialuisa Volta.
Carrozza: una figura di riferimento per ricerca e innovazione
Maria Chiara Carrozza porta nella nuova Fondazione un profilo di grande rilievo nel panorama scientifico italiano e internazionale.
Specializzata in bioingegneria, biorobotica e neurorobotica, è stata rettrice della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e presidente del CNR dal 2021 al 2025.
Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e titolare di brevetti internazionali, è considerata una delle personalità più autorevoli nei settori della ricerca tecnologica e delle politiche per la scienza.
Un progetto che unisce istituzioni, università e imprese
La Fondazione BIND rappresenta un progetto condiviso tra pubblico e privato con l’obiettivo di rafforzare il ruolo di Brescia nel panorama dell’innovazione.
Tra i protagonisti della governance figurano rappresentanti del sistema universitario, imprenditoriale e istituzionale: dall’esperienza digitale di Lorenzo Maternini, cofondatore di Talent Garden, alle competenze sulla trasformazione tecnologica di Giovanni Bonati, fino ai rappresentanti delle associazioni di categoria e del mondo produttivo.
L’obiettivo dichiarato è creare un ecosistema capace di accompagnare imprese e giovani talenti verso le sfide del futuro, facendo di Brescia un laboratorio aperto sull’innovazione, sulla sostenibilità e sulle nuove tecnologie.
