Brescia, pre-scuola gratuito per le famiglie con più figli: la novità dal prossimo anno scolastico
La Giunta comunale ha approvato l’istituzione della gratuità del servizio di pre-scuola per le famiglie con due o più figli che frequentano il medesimo plesso scolastico, ma con orari di ingresso differenziati. La misura, che entrerà in vigore a partire dall’anno scolastico 2026/2027, nasce per rispondere a un’esigenza di conciliazione dei tempi familiari determinata dall’introduzione delle 40 ore settimanali nelle classi prime degli Istituti Comprensivi che ne hanno fatto richiesta all’Ufficio Scolastico Territoriale.
In alcuni casi, infatti, questo nuovo assetto orario ha comportato per le scuole la necessità di rimodulare gli orari delle classi interessate, determinando – per le famiglie con più figli o figlie nello stesso plesso – un disallineamento tra gli orari di ingresso a scuola.
Per rispondere a queste situazioni, il Comune, raccogliendo anche una richiesta collettiva avanzata dai Comitati genitori delle scuole, ha scelto di offrire gratuitamente il servizio di pre-scuola per i fratelli/sorelle che entrano in classe orari diversi, nell’intervallo di tempo compreso tra i diversi orari di ingresso, per una durata massima di 30 minuti al giorno. Il servizio sarà attivo nelle sedi scolastiche in cui è già presente e resterà gratuito soltanto finché sussisterà l’esigenza che lo ha determinato: la gratuità verrà infatti meno nel momento in cui l’organizzazione degli orari di ingresso tornerà a essere uniforme per tutti gli alunni e le alunne del plesso.
“La sostenibilità sociale di una città dipende non solo dai servizi che eroga, ma dalla capacità di aggiornare e rivedere i servizi alla luce delle esigenze che di volta in volta emergono da parte dei diversi soggetti. In questo caso, a fronte dell’impegno dell’Ufficio scolastico territoriale di garantire l’introduzione delle 40 ore nelle future classi prime che ne avessero fatto richiesta, abbiamo voluto contribuire con una misura concreta per fare in modo che il nuovo modulo orario potesse essere accolto senza sforzi economici dalle famiglie con più figli e figlie, di cui uno in ingresso in una classe prima, nello stesso plesso”, dichiara l’assessora alle Politiche educativeAnna Frattini. “L’’introduzione delle 40 ore in alcune classi prime può infatti comportare, in determinati casi, orari di ingresso diversi per fratelli e sorelle che frequentano la stessa scuola: questo è quindi un provvedimento che può fare una grande differenza nella quotidianità di chi ogni mattina deve organizzare gli spostamenti con orari scolastici non allineati“.
