Atletica Brescia 1950, weekend da copertina: Carissimi tricolore, Hooper azzurra a Parigi e Goffi regina dello sprint lombardo

Weekend ricchissimo per l’Atletica Brescia 1950, protagonista su più fronti tra palcoscenici internazionali, titoli italiani giovanili e campionati regionali assoluti.

Il risultato più pesante arriva da Grosseto, dove Caterina Carissimi ha conquistato il titolo italiano under 18 nei 5.000 metri di marcia, chiudendo la gara in 22’45”79. Una prestazione di altissimo livello per la giovane marciatrice bresciana, che conferma una stagione in forte crescita e aggiunge un tricolore a un percorso già impreziosito da tempi di assoluto valore nazionale.

A Parigi, nella cornice internazionale della Diamond League, Gloria Hooper è stata convocata nella rappresentativa italiana impegnata nella staffetta 4×100 metri mista, chiusa dagli azzurri al secondo posto. In gara con lei anche Alessia Pavese, atleta condivisa con il Centro Sportivo Aeronautica. Nelle prove individuali, Hooper ha corso i 100 metri in un ottimo 11”30, mentre Pavese ha fermato il cronometro a 11”33.

A Bergamo, infine, ai Campionati regionali assoluti, Chiara Goffi ha firmato una doppietta di grande valore, vincendo sia i 100 sia i 200 metri. Proprio nei 200 l’Atletica Brescia 1950 ha dominato la scena, piazzando quattro atlete ai primi quattro posti.

Carissimi d’oro a Grosseto

La copertina del weekend spetta a Caterina Carissimi.

Ai Campionati Italiani individuali su pista under 18 disputati a Grosseto, la marciatrice dell’Atletica Brescia 1950 ha vinto il titolo nazionale nei 5.000 metri di marcia con il tempo di 22’45”79.

Un successo che conferma il valore di un’atleta già protagonista nelle settimane precedenti. Carissimi era arrivata all’appuntamento tricolore forte di un percorso importante, con il titolo regionale conquistato a Clusone e un primato personale di 22’50”07, prestazione indicata tra le migliori di sempre in Italia per la categoria allieve.

A Grosseto è arrivato un ulteriore passo avanti: titolo italiano e nuovo riferimento personale. Una prova di maturità, ritmo e gestione, in una specialità che richiede non soltanto resistenza, ma anche tecnica, freddezza e continuità.

Per l’Atletica Brescia 1950 è un risultato che pesa, perché arriva in una rassegna nazionale giovanile e premia il lavoro sul settore under 18.

Limonta, Angoscini e le altre giovani leonesse

La spedizione bresciana a Grosseto non si è fermata al titolo di Carissimi.

Giuditta Limonta ha confermato di essere una delle lanciatrici più complete della categoria, chiudendo quarta nel disco e sesta nel peso. Due piazzamenti che raccontano solidità, presenza e capacità di competere ad alto livello in più specialità.

Quarto posto anche per Livia Angoscini nei 100 ostacoli, con il nuovo record personale di 14”17. Un risultato importante, arrivato in una gara tecnica e molto selettiva. Angoscini si è poi piazzata sesta nel salto in lungo con 5,84 metri, misura favorita da un vento superiore alla norma e quindi non omologabile come primato personale, ma comunque significativa dal punto di vista agonistico.

Federica Chiappani ha chiuso al decimo posto nei 200 metri, mentre la staffetta 4×100 composta da Ruwa, Angoscini, Terragine e Chiappani si è inserita all’undicesimo posto.

Nel complesso, i risultati di Grosseto restituiscono l’immagine di un gruppo giovane competitivo, capace di raccogliere medaglie, finali e piazzamenti in specialità diverse.

Hooper azzurra a Parigi

Il weekend ha avuto anche una dimensione internazionale.

Gloria Hooper è stata chiamata a vestire la maglia azzurra nella staffetta 4×100 metri mista durante il Meeting di Parigi, appuntamento inserito nel circuito della Diamond League.

Il quartetto italiano, composto da Eduardo Longobardi, Gloria Hooper, Lorenzo Ianes e Alessia Pavese, ha chiuso al secondo posto in 41”04. Una prestazione positiva in un contesto di alto livello, anche se lontana dal record italiano di 40”69 realizzato alle World Relays di Gaborone.

Per Hooper è arrivato anche un ottimo 11”30 nei 100 metri individuali, tempo che conferma una condizione solida. Alessia Pavese, condivisa con il Centro Sportivo Aeronautica, ha corso invece in 11”33.

La presenza di due atlete legate all’Atletica Brescia 1950 in una vetrina internazionale come Parigi rappresenta un segnale importante per la società e per tutto il movimento bresciano.

Goffi domina a Bergamo

Ai Campionati regionali assoluti disputati a Bergamo, la protagonista principale è stata Chiara Goffi.

La velocista dell’Atletica Brescia 1950 ha vinto sia i 100 sia i 200 metri, firmando una doppietta che conferma il suo ottimo momento.

Già nei 100 metri le leonesse avevano mostrato una forte presenza, con il terzo posto di A. Marta Carnero, l’ottavo di Martina Lucarini e il decimo di Anna Maccagnola.

Il momento più significativo è però arrivato nei 200 metri, dove le rappresentanti bresciane hanno occupato i primi quattro posti della classifica: prima Chiara Goffi, seconda A. Marta Carnero, terza Sophia Favalli e quarta Silvia Meletto.

Un dominio netto, che racconta la qualità del gruppo velocità e la profondità tecnica dell’Atletica Brescia 1950.

Argenti e piazzamenti regionali

A Bergamo sono arrivate anche altre medaglie.

Sofia Tortelli ha conquistato l’argento nei 1.500 metri, confermando competitività nel mezzofondo. Secondo posto anche per Simona Marrale nel peso e per Alice Rodiani nel salto triplo.

Sono risultati che ampliano il bilancio della società, mostrando una distribuzione di qualità su più settori: velocità, mezzofondo, lanci, salti e marcia.

Il weekend del 27 e 28 giugno, dunque, non consegna soltanto un titolo italiano e alcune prestazioni individuali di rilievo. Racconta una società capace di essere presente ai massimi livelli giovanili, regionali e internazionali.

Una società protagonista su tutti i fronti

Il bilancio dell’Atletica Brescia 1950 è di quelli importanti.

Caterina Carissimi ha conquistato il titolo italiano under 18 nei 5.000 metri di marcia. Gloria Hooper ha vestito la maglia azzurra a Parigi e corso un 100 metri di valore. Chiara Goffi ha dominato lo sprint regionale con la doppietta 100-200. Le giovani leonesse hanno raccolto finali e piazzamenti a Grosseto. A Bergamo sono arrivati podi e conferme.

È il segno di un movimento vivo, competitivo e distribuito su più generazioni.

Dalle allieve alle atlete assolute, dalla pista nazionale alla scena internazionale, l’Atletica Brescia 1950 chiude il weekend con un messaggio chiaro: le leonesse continuano a lasciare il segno.

(Immagine di copertina: Atletica Brescia 1950)