Mondiale Junior ISSF, Brescia d’oro nel Trap: Archetti e Tanfoglio campioni del mondo
Brescia sale sul tetto del mondo nel tiro a volo junior. Al Campionato del Mondo ISSF in corso a Suhl, in Germania, l’Italia del Trap ha vissuto una giornata da incorniciare, con un fortissimo accento bresciano: Valentina Archetti, di Coccaglio, e Francesco Tanfoglio, di Muscoline, hanno conquistato il titolo iridato individuale, rispettivamente nella gara femminile e in quella maschile.
Un doppio oro mondiale che diventa ancora più pesante se inserito nel bilancio complessivo della spedizione azzurra: bronzo individuale per Luca Gerri, di Erbusco, oro e titolo mondiale per la squadra maschile, argento per la squadra femminile.
Una giornata perfetta per l’Italia, ma anche per il movimento bresciano del tiro a volo, capace di portare tre atleti del territorio sui podi mondiali junior.
Tanfoglio campione del mondo con record eguagliato
Francesco Tanfoglio, portacolori delle Fiamme Oro e atleta di Muscoline, ha conquistato il titolo mondiale junior maschile al termine di una finale di altissimo livello.
Dopo le qualificazioni chiuse con 121 piattelli su 125 e uno spareggio per definire il piazzamento d’ingresso in finale, Tanfoglio ha saputo reagire a un avvio complicato. Due errori nella prima rotazione avrebbero potuto pesare mentalmente, ma il bresciano ha ritrovato subito concentrazione, ritmo e lucidità.
Da quel momento non ha più sbagliato.
Il risultato finale, 28/30, gli è valso l’oro mondiale e l’eguagliamento del record del mondo junior in finale.
“È stata una gara molto difficile, sin dall’inizio. I punteggi alti e il caldo non ci hanno permesso momenti di esitazione”, ha spiegato Tanfoglio al termine della gara.
Poi il racconto della sua finale: “Me la sono giocata al meglio che potevo, pensando solo di fare il mio, piattello dopo piattello. Francamente non pensavo di poter diventare campione del mondo, ma eccomi qui”.
Per Tanfoglio, già campione europeo nel 2025 a Chateauroux e bronzo quest’anno alla Coppa del Mondo Junior del Cairo, il titolo iridato rappresenta la conferma definitiva di un percorso di crescita internazionale.
“Dopo il titolo di campione europeo dello scorso anno in Francia, quest’anno ero riuscito a conquistare il bronzo alla Coppa del Mondo del Cairo e speravo che Marco Conti mi convocasse per questo mio primo Mondiale. Così è stato e sono davvero felicissimo di non aver tradito la sua fiducia”, ha aggiunto.
Infine la dedica: “Questa medaglia me la voglio dedicare tutta, condividendola con chi mi supporta ogni giorno: la mia famiglia, la Federazione e il gruppo delle Fiamme Oro”.
Bronzo per Luca Gerri, altro podio bresciano
Sul podio maschile è salito anche Luca Gerri, atleta delle Fiamme Oro di Erbusco.
Gerri, già bronzo all’Europeo 2024 disputato a Lonato del Garda, ha chiuso le qualificazioni con 121/125, entrando in finale con il sesto dorsale. Nella serie decisiva è stato protagonista di una prova solida e di un recupero importante, fino a conquistare la medaglia di bronzo con 22/25.
L’argento è andato allo spagnolo Edward Salichs, secondo con 27/30.
Per il territorio bresciano si tratta di un altro risultato di grande valore: due atleti della provincia sul podio mondiale junior maschile, con oro e bronzo nella stessa gara.
Più lontani dalla finale gli altri azzurri: Andrea Diana, ventiquattresimo con 118/125, e Simone Roncen, quarantacinquesimo con 114/125.
Italia campione del mondo a squadre
La giornata maschile si è completata con l’oro a squadre.
Francesco Tanfoglio, Luca Gerri e Andrea Diana hanno conquistato il titolo mondiale junior con il totale di 360/375, precedendo la Spagna, seconda con 358/375, e la Turchia, terza con 351/375.
Un successo che conferma la forza del gruppo azzurro guidato dal direttore tecnico Marco Conti.
Il titolo a squadre rende ancora più chiara la qualità complessiva della spedizione italiana nel Trap junior: non un exploit isolato, ma una prova di compattezza, livello tecnico e capacità di reggere la pressione internazionale.
Valentina Archetti, debutto mondiale da sogno
Al femminile, il titolo mondiale è andato a Valentina Archetti, atleta delle Fiamme Oro di Coccaglio.
Per lei il Mondiale di Suhl rappresentava il debutto in una gara internazionale ISSF. Un debutto trasformato in trionfo.
Archetti si è qualificata alla finale con 115/125 e uno spareggio chiuso con grande determinazione. Nella serie decisiva ha poi cambiato passo, puntando direttamente alla vetta del podio.
Il 28/30 finale le ha consegnato l’oro mondiale e il nuovo record del mondo junior femminile.
“Dire che sono emozionata e contenta è poco per spiegare quello che sto provando in questo momento”, ha raccontato Archetti con grande commozione.
Poi ha aggiunto: “Il primo Mondiale in squadra junior e torno a casa con il titolo di campionessa. Non ci credo ancora e immagino che mi ci vorrà ancora un po’ per abituarmi alla cosa”.
La giovane bresciana ha spiegato anche il valore del risultato: “Non voglio dire che sono sorpresa, perché ho lavorato tanto per arrivare qui in Germania al massimo della forma, ma non sempre si riesce a mettere a frutto i sacrifici fatti a casa”.
Infine la dedica: “Questa medaglia d’oro vale tantissimo per me e voglio condividerla con la mia famiglia, con la Federazione, con il gruppo delle Fiamme Oro e con il CT Marco Conti che ha creduto in me. Grazie per la fiducia che mi avete accordato, spero di averla ripagata adeguatamente”.
Argento per la squadra femminile
Nella gara femminile il podio è stato completato dalla kazaka Eleonora Ibragimova, seconda con 25/30, e dalla russa Kseniia Samofalova, in gara come atleta neutrale individuale, terza con 20/25.
In finale anche Maria Iovinella, sesta assoluta dopo aver chiuso le qualificazioni con 114/125.
Fuori dalla finale Camilla Stella Piazza, tredicesima con 112/125, e Martina Montani, ventottesima con 108/125.
Archetti, Piazza e Montani hanno poi conquistato l’argento a squadre con il totale di 335/375, alle spalle del Kazakistan, oro con 337/375, e davanti agli atleti neutrali individuali.
Anche in questo caso, il risultato conferma la profondità del gruppo italiano e la capacità delle azzurre di restare competitive ai massimi livelli internazionali.
Conti: “Bottino eccezionale, ma conta lo spirito di squadra”
Pienamente soddisfatto il direttore tecnico Marco Conti, che ha sottolineato non solo il peso delle medaglie, ma soprattutto il lavoro costruito nei mesi precedenti.
“Contentissimo, ma non solo per il risultato che, di fatto, è davvero eccezionale. Tre titoli di campioni del mondo, un argento e un bronzo sono un bottino davvero importante”, ha dichiarato.
Conti ha poi evidenziato il valore del gruppo: “Quello che mi rende davvero felice è lo spirito di squadra che siamo riusciti a costruire in questi mesi. Abbiamo lavorato duro, ma anche scherzato, giocato e ci siamo presi in giro. Questo approccio ci ha permesso di cementare un legame profondo e questi sono i risultati”.
Una frase che racconta bene la giornata azzurra: talento individuale, preparazione tecnica e un gruppo capace di sostenersi nei momenti decisivi.
“Il nostro impegno non è finito qui. Domani dovremo affrontare la gara del Misto, ma oggi è giusto celebrare le medaglie”, ha concluso il direttore tecnico.
Brescia protagonista assoluta
Il dato sportivo è evidente: il Mondiale Junior di Suhl parla anche bresciano.
Valentina Archetti è di Coccaglio. Francesco Tanfoglio è di Muscoline. Luca Gerri è di Erbusco. Tre atleti della provincia di Brescia protagonisti sui podi iridati del Trap junior.
Il risultato conferma la tradizione del territorio nel tiro a volo e la qualità del lavoro svolto dalle società, dai tecnici, dalle famiglie e dai gruppi sportivi che accompagnano i giovani atleti nel percorso agonistico.
Non è solo una giornata di medaglie. È una fotografia della forza di un movimento che continua a produrre talenti capaci di competere e vincere a livello mondiale.
Domani chiusura con il Mixed Team
Il Campionato del Mondo Junior si chiuderà domani con la gara di Mixed Team di Trap.
Per l’Italia il direttore tecnico Marco Conti schiererà due coppie: Valentina Archetti con Luca Gerri e Maria Iovinella con Francesco Tanfoglio.
La finale è prevista dalle 15.
Dopo una giornata già storica, gli azzurrini proveranno a chiudere il Mondiale con un altro risultato di prestigio. Brescia, intanto, può già festeggiare: due campioni del mondo individuali, un bronzo, un oro a squadre e un argento a squadre raccontano una spedizione da applausi.
(Immagine di copertina: FITAV | Ufficio Stampa)
