Team ECOTEK Zero24 nella storia: Enrico Balliana è campione italiano Juniores
Una maglia tricolore che vale una stagione, un progetto e una scelta di vita. Enrico Balliana è il nuovo campione italiano Juniores su strada. Il corridore del Team ECOTEK Zero24 ha conquistato il titolo nazionale nella gara di Sora, in provincia di Frosinone, regalando alla formazione franciacortina il risultato più importante dalla nascita del progetto agonistico nella categoria Juniores.
Per il Team ECOTEK Zero24 è una giornata storica. Al terzo anno di attività tra gli Juniores, la squadra presieduta da Luigi Braghini raggiunge il punto più alto del proprio percorso: la conquista del Campionato Italiano su strada. A firmare l’impresa è stato il suo uomo simbolo, Enrico Balliana, atleta sardo che quest’anno ha già dimostrato di essere uno dei profili più interessanti del ciclismo giovanile italiano.
Balliana ha corso con la maglia della selezione sarda e ha vinto al termine di una prova gestita con freddezza, lucidità e coraggio. In volata ha battuto Riccardo Rosso, rappresentante del Veneto, mentre il terzo posto è andato a Vincenzo Carosi, del Lazio, staccato di 11 secondi.
Balliana: “Dedico questo tricolore a tutta la squadra”
Subito dopo il traguardo, Balliana ha scelto parole di riconoscenza, allargando il successo a chi ha accompagnato il suo percorso.
«Dedico questo tricolore a tutta la squadra, ai direttori sportivi Beppe Martinelli e Sergio Gozio, al presidente Luigi Braghini, alla mia famiglia e alla mia ragazza», ha dichiarato il nuovo campione italiano Juniores.
Poi il pensiero è andato a chi non ha potuto essere al via. «Dedico questo successo anche a Daniele Santamaria che, all’ultimo, è incappato in un incidente e si è rotto una clavicola e non ha potuto esserci a questi Italiani».
Nelle sue parole c’è stato spazio anche per il dolore del mondo del ciclismo: «Anche se c’è la gioia per questo tricolore, siamo tutti addolorati per la scomparsa della giovane ciclista Adele Cobelli. Un pensiero va a lei e a tutti i suoi cari».
Una dedica che racconta lo spessore umano di un ragazzo che, prima ancora di essere un atleta vincente, sta costruendo passo dopo passo una maturità da corridore vero. Balliana arriva da un percorso importante nella mountain bike, ma ha scelto con decisione la strada, credendo nel progetto del Team ECOTEK Zero24 e trasferendosi dalla Sardegna a Brescia per inseguire il suo obiettivo.
Una corsa vinta con freddezza nei momenti decisivi
Il tricolore di Sora non è arrivato per caso. Balliana era tra gli atleti più attesi, ma proprio per questo la vittoria richiedeva qualcosa in più: non solo gambe, ma gestione della pressione.
La gara si è accesa nella seconda parte, dopo i passaggi più impegnativi del percorso. Balliana ha iniziato a muoversi dopo la seconda salita, cercando il momento giusto per inserirsi nell’azione decisiva.
«La strategia era giusta, abbiamo avuto anche quel pizzico di fortuna, perché senza fortuna non si vince, ed è andata bene», ha spiegato a fine gara.
L’attacco è arrivato subito dopo il passaggio sulla linea d’arrivo. «Quando ho visto che in fuga eravamo tre veneti e un lombardo, mi sono detto che c’erano buone possibilità che l’attacco riuscisse», ha raccontato Balliana.
Nel finale ha provato anche a forzare sull’ultima salita, forse anticipando troppo lo sforzo. «Ho provato ad attaccare forse esagerando sull’ultima salita e infatti mi hanno ripreso. In discesa Rosso ha provato ad attaccare due o tre volte, ma siamo arrivati in gruppo».
A quel punto la corsa si è decisa allo sprint. E Balliana, consapevole delle proprie qualità, non ha tremato. «In volata mi pensavo vincente. Nel finale ho preso in testa la doppia curva e sono partito a 250 metri. Ho avuto la meglio. Sono contento per questa vittoria e devo dire grazie anche al Comitato».
Braghini: “La ciliegina sulla torta di una stagione molto positiva”
La soddisfazione del Team ECOTEK Zero24 è tutta nelle parole del presidente Luigi Braghini. Per la squadra franciacortina, il titolo italiano arriva dentro una stagione già ricchissima di risultati, vittorie e piazzamenti.
«Questa vittoria è la ciliegina sulla torta di una stagione che sta andando molto bene», ha commentato Braghini. «Essere presenti ai Campionati Italiani con otto atleti dimostra il valore del gruppo. A tutti, atleti, direttori sportivi e staff devo dire grazie».
Il riferimento è agli otto corridori del team presenti a Sora con le rispettive selezioni: Giacomo Botti, Andrea Balliana, Enrico Balliana, Filippo Cingolani, Tommaso Cingolani, Lorenzo Iaconeta, Thomas Martinelli e Gianmarco Paolinelli.
Braghini ha poi sottolineato il percorso personale di Enrico Balliana. «Come avevamo detto in occasione della vittoria con la Nazionale, lui ha dimostrato tanta serietà sin dal primo giorno scegliendo di vivere qui a Brescia e si merita tutto questo».
La vittoria in maglia tricolore si aggiunge infatti a un 2026 già straordinario per Balliana: successo nella prima tappa del Trophée Centre Morbihan con la Nazionale italiana, vittorie a Imola, Castiglione delle Stiviere, Cantù e Vigonza, oltre a numerosi piazzamenti.
Martinelli: “Abbiamo creato un gruppo vincente”
A leggere il risultato con lo sguardo dell’esperienza è Beppe Martinelli, direttore sportivo che nella sua carriera ha lavorato con campioni come Marco Pantani e Vincenzo Nibali.
«Stiamo vivendo un’ottima stagione», ha spiegato Martinelli. «Al di là delle vittorie ci sono anche 16 secondi posti che dimostrano che la prestazione c’è sempre stata anche quando non è arrivato il successo».
Per il tecnico, il valore più importante non riguarda soltanto il numero di vittorie, ma la crescita collettiva del gruppo. «Dopo i primi sei secondi posti di inizio stagione, si capiva che questa poteva essere una buona stagione, ma quello che più conta è che siamo riusciti a creare un gruppo vincente. Un gruppo dove il 90% dei corridori ha capito che prendersi cura di sé, allenarsi, fare sacrifici e rimanere uniti è qualcosa che alla fine paga».
Martinelli si è unito al Team ECOTEK Zero24 a stagione iniziata nel 2025. Questo, ha spiegato, è il suo primo anno vissuto davvero dall’inizio nella categoria Juniores.
«Ho capito che in questa categoria ci sono ragazzi seri», ha aggiunto. «È una categoria davvero importante, perché non solo riesci a capire che tipo di corridore hai di fronte, ma anche l’uomo».
E l’esempio più chiaro, per lui, è proprio Balliana. «Partendo dal finale di stagione scorsa, Enrico si è preso cura di sé in tutti gli aspetti. Al di là della vittoria di oggi, che è il coronamento di un lavoro importante, conta il fatto che lui vuole diventare corridore. Come Aru e Nibali, si è trasferito dalla Sardegna, abita in appartamento da solo, e questo è un valore aggiunto incredibile».
Un titolo che parla alla Franciacorta e al ciclismo italiano
Il tricolore di Enrico Balliana non è solo una vittoria individuale. È il risultato più alto raggiunto finora dal Team ECOTEK Zero24, una formazione franciacortina che in pochi anni si è costruita una credibilità nazionale nella categoria Juniores.
La maglia di campione italiano arriva al termine di una stagione in cui il team ha già raccolto successi con più atleti: Mattia Arnoldi, Andrea Balliana, Filippo e Tommaso Cingolani, Lorenzo Iaconeta, Gianmarco Paolinelli e lo stesso Enrico Balliana.
La forza della squadra sta proprio nella profondità del gruppo. Non un solo nome, ma un vivaio di corridori capaci di vincere, piazzarsi, lavorare per i compagni e reggere il confronto con il meglio del ciclismo giovanile nazionale.
Da Sora, il Team ECOTEK Zero24 torna in Franciacorta con una maglia che pesa. Il tricolore di Enrico Balliana racconta una vittoria, ma anche un messaggio: il progetto funziona, il gruppo cresce e il ciclismo bresciano può guardare con ambizione al futuro.
(Immagine di copertina: Rodella)
