Atletica Brescia 1950 nella leggenda: ottavo scudetto consecutivo per le Leonesse
L’Atletica Brescia 1950 continua a scrivere la storia dell’atletica italiana. Le Leonesse hanno conquistato l’ottavo scudetto femminile consecutivo nella Finale Oro dei Campionati di Società Assoluti, disputata nel weekend allo stadio Raul Guidobaldi di Rieti.
Un dominio che ormai va oltre il singolo risultato. La società bresciana, imbattuta dal 2019 nella corsa al titolo italiano per club, ha chiuso la classifica femminile con 185 punti, precedendo nettamente la Studentesca Milardi, seconda con 157,5, e la Bracco Atletica, terza con 155.
Il post pubblicato da Atletica Brescia 1950 sintetizza l’emozione di un altro weekend da ricordare: «Complimenti alle nostre atlete che, anche quest’anno, hanno saputo dimostrare quanto valgono portandosi a casa l’ottavo scudetto consecutivo. È stato un weekend pieno di emozioni, grazie ragazze! Al prossimo anno…».
Parole semplici, ma capaci di raccontare la forza di un gruppo che da anni mantiene un livello altissimo e che, anche a Rieti, ha saputo trasformare qualità individuale, profondità di squadra e mentalità vincente in un nuovo titolo tricolore.
Hooper trascina, Mangione chiude: dodici podi e sei vittorie
Il volto più brillante del trionfo bresciano è stato quello di Gloria Hooper. La velocista dell’Atletica Brescia 1950 ha lasciato il segno con una tripletta pesantissima: vittoria nei 100 metri, successo nei 200 e primo posto anche nella staffetta 4×100.
Nei 100 metri Hooper si è imposta in 11.31, precedendo Kelly Doualla del Cus Pro Patria Milano. Nei 200 ha completato la doppietta individuale correndo in 23.52, ancora davanti a Doualla, che ha firmato il personale in 23.60. Poi è arrivato anche il contributo decisivo nella staffetta veloce.
Tra le protagoniste della finale anche Alice Mangione, vincitrice dei 400 metri in 51.77 e poi ultima frazionista della 4×400 che ha sigillato lo scudetto. La staffetta lunga bresciana, composta da Silvia Meletto, Alexandra Almici, Alessia Seramondi e Alice Mangione, ha chiuso in 3:36.72, precedendo Cus Pro Patria Milano e Bracco Atletica.
Successo importante anche per Alexandra Almici negli 800 metri, vinti in 2:05.17 al termine di una prova combattuta. A completare il quadro, la vittoria della 4×400 e gli altri piazzamenti che hanno portato l’Atletica Brescia 1950 a quota dodici podi complessivi.
La forza della squadra è emersa anche dai secondi posti di Elena Carraro nei 100 ostacoli, Agata Gremi nel martello e Alexandrina Mihai nella marcia 5000 metri. Terzi posti, invece, per Fanta Formaini Marioni Kaba nei 1500, Giulia Zanne nei 5000 e Sofia Coppari nel peso.
Un dominio costruito nel tempo
Vincere uno scudetto è difficile. Ripetersi lo è ancora di più. Farlo per otto anni consecutivi significa entrare in una dimensione diversa, quella delle grandi dinastie sportive.
L’Atletica Brescia 1950 è campione d’Italia femminile per club senza interruzioni dal 2019. Ogni anno ha dovuto rinnovare energie, gestire pressioni, inserire nuove atlete, confermare le proprie leader e rispondere agli assalti delle avversarie. Anche a Rieti, in una domenica caldissima con temperature intorno ai 33 gradi, le Leonesse hanno confermato una superiorità netta.
Il successo non nasce solo dalle stelle della squadra. Nasce dalla profondità dell’organico, dalla capacità di portare punti in molte specialità, dalla continuità nei piazzamenti e da una cultura societaria che da anni mette insieme alto livello, organizzazione e senso di appartenenza.
In un Campionato di Società, infatti, non basta vincere qualche gara. Conta ogni punto, ogni piazzamento, ogni atleta chiamata a dare il massimo nella propria disciplina. È qui che Brescia ha costruito il suo vantaggio: nella capacità di essere competitiva ovunque, dalla velocità al mezzofondo, dagli ostacoli ai lanci, dalla marcia alle staffette.
Una società simbolo dello sport bresciano
L’ottavo scudetto consecutivo conferma l’Atletica Brescia 1950 come una delle realtà più solide e vincenti dello sport bresciano. Un club capace di rappresentare la città su scala nazionale e di portare il nome di Brescia ai vertici dell’atletica italiana.
Il risultato di Rieti arriva in una stagione intensa, che aveva già visto la società impegnata su più fronti, tra attività assoluta, settore giovanile e appuntamenti internazionali. Il nuovo tricolore è il punto più alto di un percorso che continua a unire esperienza e futuro.
Il presidente Sebastiano Di Pasquale e tutta la struttura tecnica possono festeggiare un risultato che conferma la qualità del lavoro svolto. Ma, come lascia intendere il messaggio social della società, lo sguardo è già rivolto avanti: “Al prossimo anno”.
Perché la sensazione è che questa squadra non abbia intenzione di fermarsi. L’Atletica Brescia 1950 ha vinto ancora, ha difeso il proprio trono e ha mandato un messaggio chiaro al movimento: le Leonesse ruggiscono ancora.
(Immagine di copertina: Atletica Brescia 1950)
