Germani battuta a Trieste: la semifinale si decide lunedì in gara-5 al PalaLeonessa

La Germani Brescia spreca il primo match point e dovrà giocarsi l’accesso alla semifinale playoff in gara-5. Al PalaTrieste finisce 83-77 per i padroni di casa, che riaprono la serie dopo una partita cambiata completamente nella ripresa. Brescia, avanti all’intervallo e in controllo per buona parte del primo tempo, paga un secondo tempo sotto tono, con troppi errori, poca lucidità offensiva e una difesa meno aggressiva dentro l’area.

L’appuntamento con l’eventuale semifinale contro Milano è quindi rinviato a lunedì alle 20, al PalaLeonessa A2A. Una gara senza appello, davanti al pubblico bresciano, ma con un precedente da non dimenticare: proprio a Brescia, in gara-1, Trieste era riuscita a vincere e a ribaltare subito il fattore campo.

Per la squadra di coach Matteo Cotelli sarà una partita di carattere, nervi e dettagli. La serie torna in equilibrio nel momento più delicato, dopo una gara-4 che sembrava indirizzata e che invece Trieste ha saputo rimettere in piedi con energia, fisicità e maggiore concretezza nei momenti decisivi.

Brescia parte con errori, poi trova il primo allungo

Cotelli conferma l’assetto di gara-3, con Cournooh nei primi cinque al posto di Amedeo Della Valle. Dall’altra parte Trieste insiste con Sissoko, lasciando ancora fuori Uthoff.

Il primo quarto è segnato da diversi errori della Germani. Trieste prova ad appoggiarsi all’efficacia offensiva di Bannan, mentre Brescia resta in scia grazie alle iniziative di Rivers e alla rotazione ampia scelta da Cotelli. Nel finale della prima frazione arriva la tripla di Mobio, che permette ai biancoblù di chiudere sotto di un solo punto.

Nel secondo periodo arriva anche la sorpresa più attesa: Della Valle rientra in campo, con minutaggio controllato. La Germani trova un buon momento offensivo, prima con la tripla di Mobio e poi con quella del capitano. Brescia prende fiducia, alza l’intensità e arriva fino al +11, trascinata da un Joseph Mobio di grande impatto.

Trieste però non esce dalla partita. Gli errori bresciani ridanno spazio ai giuliani, con Ross a guidare la rimonta fino al -2. Prima dell’intervallo, Ivanovic firma una tripla pesante e Brescia chiude avanti 35-38 dopo venti minuti.

Il secondo tempo cambia la partita

La ripresa racconta un’altra gara. Trieste rientra con più energia, mentre Brescia perde progressivamente fluidità. L’attacco diventa sterile, la circolazione si inceppa e in difesa la Germani concede troppo dentro l’area.

Sissoko e Bannan trovano punti e rimbalzi, alimentando la rimonta dei padroni di casa. Trieste prima ricuce, poi sorpassa. Brescia prova a restare aggrappata alla partita, ma continua a pagare errori e possessi confusi.

Ross diventa uno dei fattori del break giuliano e Trieste arriva fino al +8, prima che Burnell dalla lunetta riduca il distacco. La Germani entra nell’ultimo quarto ancora viva, ma costretta a inseguire e a ritrovare ordine in una partita diventata improvvisamente molto più complicata.

Nunn prova a riaccendere Brescia, ma Trieste chiude meglio

Nell’ultimo periodo Brescia ha una reazione importante grazie a Jayden Nunn. Il play del Michigan segna 11 punti consecutivi, riporta energia e fiducia alla squadra e rimette la Germani dentro la gara.

A quattro minuti dalla fine, la schiacciata di Burnell vale il 72-72 e sembra poter riaprire definitivamente la partita. Trieste però risponde dopo il time out: Sissoko e Ramsey costruiscono un nuovo parziale di 5-0 che rimette avanti i padroni di casa.

Da quel momento Brescia non riesce più a trovare la lucidità necessaria. Gli attacchi diventano confusi, Trieste chiude gli spazi e gestisce il vantaggio fino alla sirena. Il successo per 83-77 vale la parità nella serie e il diritto di giocarsi tutto nella bella.

Lunedì gara-5: al PalaLeonessa serve la vera Germani

La serie torna quindi a Brescia per la sfida decisiva. Gara-5 si giocherà lunedì alle 20 al PalaLeonessa A2A. In palio c’è la semifinale contro l’Olimpia Milano, già qualificata dopo il 3-0 su Reggio Emilia.

Per la Germani sarà necessario cancellare il secondo tempo di Trieste e ripartire dalle cose migliori viste nelle due vittorie precedenti: difesa, durezza mentale, presenza a rimbalzo, letture offensive e capacità di restare lucida nei possessi che pesano.

Il fattore campo può essere un vantaggio, ma non una garanzia. Trieste ha già vinto a Brescia in gara-1 e arriverà al PalaLeonessa con la fiducia di chi ha riaperto una serie che sembrava vicina alla chiusura. La Germani, invece, dovrà trasformare la delusione di gara-4 in energia. Lunedì non ci saranno più calcoli: chi vince va in semifinale.