Brescia, la Serata della Moda del Gruppo Foppa porta al Brixia Forum la creatività degli studenti

La moda come racconto di crescita, ricerca e trasformazione. È andata in scena venerdì 22 maggio al Brixia Foruml’edizione 2026 della Serata della Moda – Gruppo Foppa Fashion Performance, appuntamento che ogni anno porta in passerella il lavoro degli studenti e delle studentesse del sistema formativo bresciano legato al Gruppo Foppa.

Il tema scelto per questa edizione è stato “Metamorfosi”, interpretato attraverso quasi duecento abiti e accessorirealizzati dagli allievi del CFP Lonati, del Liceo Artistico Foppa e dell’ITS Academy Machina Lonati. A completare lo spettacolo, le scenografie multimediali curate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti SantaGiulia.

La serata ha richiamato al Brixia Forum una grande cornice di pubblico, insieme a rappresentanti del mondo produttivo, imprenditoriale, istituzionale, religioso e militare. Un evento che ha unito formazione, spettacolo e professionalità, trasformando il lavoro quotidiano di studenti, docenti, staff e direzione in una vera esperienza collettiva.

In passerella il tema della metamorfosi

“Metamorfosi” ha dato forma a un racconto di cambiamento continuo: la moda come linguaggio vivo, capace di mettere in dialogo natura e artificio, corpo reale e dimensione digitale, tradizione sartoriale e futuro.

La passerella è diventata uno spazio di attraversamento, dove ogni collezione ha mostrato un diverso modo di intendere la trasformazione. Una metamorfosi che riguarda gli abiti, ma anche il percorso degli studenti, il loro processo creativo e l’istituzione formativa stessa, chiamata a evolvere con il contesto e con le esigenze del mondo professionale.

Per i giovani del Gruppo Foppa la Serata della Moda è stata un’occasione concreta per esprimere il proprio sguardo sul mondo: creativo, libero da schemi e capace di offrire prospettive nuove. Allo stesso tempo, l’evento ha rappresentato un banco di prova professionale, in cui competenze tecniche, responsabilità e lavoro di squadra si sono intrecciati davanti al pubblico.

Il Liceo Artistico Foppa apre con “Il Baule dei Tesori”

Ad aprire la serata è stato il Liceo Artistico Foppa con la collezione “Il Baule dei Tesori”, nata dal recupero e dalla trasformazione di abiti maschili di seconda mano.

Giacche, camicie, cravatte e pantaloni sartoriali sono stati decostruiti e riassemblati, assumendo nuove forme e nuove identità. Il progetto ha esplorato il tema del re-fashion e del riuso creativo, con un richiamo all’immaginario del Dandy e alla capacità della moda di reinventarsi.

A chiudere la collezione, un abito da sposa reinterpretato in chiave pop-rock: un’immagine forte della metamorfosi come superamento dei confini di genere, tradizione e codici estetici.

Le creazioni sono nate nel corso extracurricolare di orientamento alla moda, aperto agli studenti delle classi terze, quarte e quinte del Liceo Foppa e guidato dalla docente Paola Palazzini.

Denim, sartoria digitale e viaggio: il lavoro di Machina Lonati

L’ITS Academy Machina Lonati ha portato in passerella un percorso articolato tra materia, sperimentazione e innovazione digitale.

Con “Denimland”, gli studenti del primo anno dei corsi Fashion Product Manager e Modellistica, Confezione e Sartoria Donna hanno trasformato il denim in un linguaggio contemporaneo dalle influenze giapponesi. Kimono, hakama e cinture obi sono diventati riferimenti per una collezione in cui il blu, nelle sue diverse sfumature, ha avuto un ruolo centrale.

Gli accessori, realizzati con la tecnica del taglio laser dagli studenti del corso 3D Fashion Designer, hanno aggiunto una dimensione innovativa e sostenibile. A chiudere la sfilata, un grande kimono interamente in denim, pensato come manifesto di una moda che guarda al futuro senza rinunciare alla tradizione artigianale.

Il secondo anno del corso Alta Sartoria Uomo ha proposto invece una sperimentazione tra reale e digitale. Ogni capo, confezionato interamente a mano secondo il metodo sartoriale tradizionale, ha dialogato con cinque modelli virtuali realizzati dagli studenti del secondo anno del corso 3D Fashion Designer attraverso software di ultima generazione.

Con “Viaggio”, infine, la passerella ha portato il pubblico in luoghi fisici e interiori: aeroporti, sale d’attesa, villaggi vacanza e stazioni di servizio sono diventati simboli di passaggio, cambiamento e nuove connessioni.

I “Petali” del CFP Lonati e il contributo di SantaGiulia

Il CFP Lonati ha presentato due collezioni dedicate al tema “Petali”, costruendo un giardino segreto in cui moda, natura e immaginazione si incontrano.

La prima raccolta, realizzata dagli studenti del primo e secondo anno del corso di Moda, si è ispirata alla farfalla come simbolo di rinascita e cambiamento. La seconda, firmata dagli allievi del terzo e quarto anno, ha esplorato il mondo dei fiori attraverso tessuti preziosi, colori intensi e richiami all’haute couture.

L’intera passerella ha seguito un’evoluzione visiva: dai toni pastello a colori più profondi e maturi, evocando il passaggio dall’adolescenza all’età adulta. Gli studenti del corso di Turismo del CFP Lonati si sono inoltre occupati dell’accoglienza degli ospiti in sala.

Determinante anche il contributo dell’Accademia SantaGiulia, che ha reso l’esperienza più immersiva grazie alle scenografie multimediali. Il visual dell’evento è stato realizzato dalla studentessa Ilaria Olivari, mentre le scenografie video sono state curate dagli studenti della Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte Diego Lamon, Mattia Litterio, Mattia Mastore, Arianna Russo e Stefano Valotti. Il coordinamento e la progettazione scenografica sono stati affidati a Giulia Argenziano, scenografa e dottoranda in Arti Visive e Umanesimo Tecnologico.

Una rete tra scuola, imprese e territorio

La Serata della Moda 2026 si è confermata anche un progetto di collaborazione tra formazione, istituzioni e territorio. Gli studenti di CFP Zanardelli, CFP Educo e dell’Agenzia Formativa Don Tedoldi si sono occupati, insieme ai docenti, del make-up e delle acconciature di modelle e modelli.

L’evento è stato realizzato con il contributo di BPER, special sponsor, e con il cofinanziamento e patrocinio della Camera di Commercio di Brescia. Al patrocinio del Comune di Brescia e di Regione Lombardia si è aggiunto quest’anno anche quello della Provincia di Brescia.

Una serata che ha raccontato non solo la moda, ma anche la capacità della formazione bresciana di costruire competenze, relazioni e occasioni di crescita per le nuove generazioni.

(Immagine di copertina: Gruppo Foppa)