RSA: spazi di vita edizione 2026

Le Residenze Sanitarie Assistenziali sono ancora troppo spesso raccontate come luoghi di sofferenza, spazi chiusi dove la vita si spegne lentamente. Una narrazione legata al passato, agli antichi “ospizi”, che non rappresenta più la realtà odierna. Oggi le RSA sono ambienti in cui operano équipe multidisciplinari di professionisti, impegnati a garantire benessere e qualità della vita alle persone, al di là delle fragilità fisiche o cognitive.
«Dobbiamo superare l’idea della RSA come luogo di mera custodia – afferma il direttore sanitario di Fondazione Casa di Dio, Alberto Ranzenigo – e riconoscerla come uno spazio di vita».
Il concetto di “spazio” richiama apertura, relazione, trasparenza: non un ambiente chiuso, ma un contesto vivo, attraversato da relazioni, esperienze e possibilità. La vita, infatti, non è solo un processo biologico, ma espressione piena della persona, fatta di emozioni, desideri e legami con gli altri.
In questa prospettiva nasce il ciclo di incontri “RSA: Spazi di Vita”, avviata nel 2024 con il patrocinio del Comune di Brescia e della SIGOT (Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio) e oggi riproposta presso la sala formazione della RSA Luzzago (via Della Lama, 67 – Mompiano). Un’iniziativa che intende aprire le strutture al territorio, favorendo l’incontro con i cittadini e condividendo competenze, valori ed esperienze.
Cinque gli incontri in calendario sempre di giovedì alle 18.30.

Programma
30 aprile: Conoscere la Fragilità
Dott. Alberto Ranzenigo, Geriatra, Direttore Sanitario Fondazione Casa di Dio

14 maggio: Fragilità: diritti e responsabilità
Dott.ssa Stefania Mosconi, Direttore Generale Fondazione Casa di Dio, Avv. Luisa Francucci

7 maggio: Riconoscere la vulnerabilità come parte integrante dell’esistenza
Dott.ssa Luigina Scaglia, Geriatra e Psicoterapeuta, Consigliere Fondazione Casa di Dio

21 maggio: Fragilità: la fessura verso il trascendente
Don Pierantonio Bodini, Vice cerimoniere Vescovile Diocesi di Brescia, Cappellano RSA Casa di Dio e RSA La Residenza

28 maggio: Resta, ma lasciami andare …
Dott.ssa Chiara Ceresa, Psicologa, Dott.ssa Manuela Montessori, Psicologa, Fondazione Casa di Dio

Fondazione Casa di Dio crede profondamente in questo modello: non solo RSA, ma anche servizi come comunità alloggio, alloggi sociali, centro diurno, RSA aperta e assistenza domiciliare devono diventare sempre più luoghi in cui la vita continua, si esprime e trova nuove forme di relazione.