Lunedì 13 aprile torna la seconda edizione del Premio nazionale Leonessa d’Italia

Lunedì 13 aprile si terrà la seconda edizione del “Premio nazionale Leonessa d’Italia” promosso dall’associazione Rete Antimafia. L’associazione, nata a Brescia nel 2011, è impegnata attivamente nella diffusione della cultura dell’antimafia, con un occhio particolare riservato ai giovani. Ogni anno l’associazione accompagna gruppi di studenti in Sicilia, nei luoghi simbolo della memoria della lotta alla mafia, e il 9 maggio, giornata dedicata al ricordo delle vittime, diventa un momento di formazione e consapevolezza per mantenere viva la memoria e rendere omaggio a chi si oppone alla mentalità mafiosa.

Lo scopo per cui è nato il Premio è quello di conservare la memoria delle vittime di tutte le mafie e rendere i bresciani più consapevoli del fatto che le organizzazioni mafiose nel silenzio di molti si stanno divorando pezzo per pezzo l’economia anche della provincia bresciana. Le relazioni semestrali della D.I.A. di Brescia, il numero dei processi per reati di mafia celebrati in città e il numero di beni confiscati nella provincia testimoniano un quadro chiaro e disarmante rispetto al quale non si può rimanere indifferenti.

La manifestazione del 13 aprile, che si articolerà in più momenti dedicati alle scuole e alla cittadinanza, ospiterà familiari di vittime di mafia e persone impegnate nella società civile come Sigfrido Ranucci, Gaetano Porcasi, Luigi De Magistris, Marisa Garofalo, Francesca Bommarito, Gennaro Giliberto, Stefano Baudino insieme con alunni e docenti della scuola di Susa che ha costituito la “Baita di Paolo” in memoria del giudice Paolo Borsellino.

Il programma della giornata si aprirà alle 10 all’Auditorium San Barnaba di corso Magenta con un evento dedicato alle scuole, durante il quale si alterneranno testimonianze di persone che, ogni giorno, contrastano la mafia nei luoghi in cui vivono. Seguirà poi la cerimonia di premiazione durante la quale il Premio Leonessa d’Italia sarà consegnato a tutti i relatori presenti. Alle 12 sono previste le testimonianze, sempre dedicate alle scuole, del giornalista e direttore di Report Sigfrido Ranucci, dell’ex magistrato ed ex sindaco di Napoli Luigi De Magistris e dello scrittore e giornalista Stefano Baudino.

Alle 21è in programma al Teatro Clerici lo spettacolo teatrale di Sigfrido Ranucci “Diario di un trapezista”aperto alla cittadinanza (per prenotazioni i biglietti ancora disponibili contattare via whatsapp il numero 3283417480 o via mail reteantimafiabrescia@gmail.com).
Inoltre, fino al 30 aprile sarà aperta a Palazzo Martinengo delle Palle – in via San Martino della Battaglia 18 – la mostra “Colori contro il silenzio” con le opere di Gaetano Porcasi che raccontano le stragi mafiose e terroristiche, tra cui anche quella di Piazza della Loggia.