La Polizia di Stato ricorda Domenico Prosperi: cerimonia alla stele dedicata all’assistente caduto nel 1988
Una cerimonia solenne, nella mattinata di oggi, ha ricordato a Brescia la figura dell’assistente della Polizia di Stato Domenico Prosperi, alla stele a lui dedicata in via Gramsci.
Prosperi, giovane poliziotto in servizio alla Squadra Mobile, morì il 19 febbraio 1988 per le gravi ferite riportate durante un conflitto a fuoco avvenuto l’8 febbraio 1988. Lo scontro, secondo quanto ricostruito, si verificò durante l’assalto alla filiale della Banca Provinciale Lombarda di via Gramsci: in quell’occasione Prosperi intervenne e riuscì a impedire una rapina definita “milionaria” e a salvare la vita della collega di pattuglia Angela, presente con lui in quei momenti.
Quattro mesi dopo la tragedia, il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga consegnò alla madre di Prosperi la Medaglia d’Argento al Valore Civile, conferita alla memoria.
Il ricordo dell’assistente Prosperi è legato anche alla Questura: l’Aula Magna porta il suo nome, come segno di continuità e memoria del suo coraggio e del sacrificio compiuto.
Alla cerimonia hanno partecipato il Questore di Brescia Paolo Sartori e il Prefetto Andrea Polichetti, insieme alle autorità civili e militari, ai dirigenti e funzionari della Questura, al cappellano della Polizia di Stato don Roberto Ferrazzoli, a una rappresentanza dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e ai rappresentanti sindacali.
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