Union Brescia: “Febbre Spagnola” al Rigamonti-Ceppi

A Lecco decide Alberto Spagnoli, i biancoblù agganciano il secondo posto in classifica
Di Fabio Mansueto

Si dice che a Brescia, da ieri sera, sia arrivata una nuova “Febbre Spagnola”.
Tranquilli: nessuna epidemia in corso – solo una squadra, l’Union Brescia, che continua a far sognare i suoi tifosi.

Nel clima di ironia e passione che accompagna ogni vittoria, il riferimento alla “Zanzara” di Cruciani e Parenzo (di scena proprio ieri al Brixia Forum) viene spontaneo: ma il “contagio” stavolta non passa né via radio né via aerea.
Il paziente zero si chiama Alberto Spagnoli, 31 anni, nato a Pordenone, con il numero 32 sulle spalle e un gol pesantissimo nel cuore dei tifosi bresciani.

È suo, infatti, il colpo che al 59’ del big match contro il Lecco ha sbloccato la partita e regalato tre punti d’oro all’Union Brescia.
Già nel primo tempo Spagnoli aveva sfiorato la rete: Furlan era riuscito a respingere la prima conclusione, e sul successivo tap-in – complice la pressione dei difensori – l’attaccante aveva calciato alto sopra la traversa.
Ma la redenzione non si è fatta attendere.
Al quarto d’ora della ripresa, sugli sviluppi di un calcio piazzato battuto da De Maria, la palla carambola su Armati e finisce proprio sui piedi di Spagnoli, che stavolta non perdona.

A Lecco finisce 1-0 per i biancoblù, al termine di una gara intensa e combattuta, che in entrambe le lingue – italiana e spagnola – si traduce in un’unica parola: aggancio.
L’Union Brescia raggiunge così il secondo posto in classifica e continua la sua corsa verso la promozione, o come piace dire da ieri sera: la promoción.

Photo cretosi. https://unionbrescia.com/