Union Brescia: dopo Novara un altro pareggio al 96°

Dopo il punto conquistato in casa, l’ultimo minuto toglie due punti in trasferta. E settembre va in letargo con 4 punti lasciati per strada.

Se Billie Joe Armstrong e i suoi Green Day cantano di svegliarsi quando settembre finisce, per l’Union Brescia il mese appena concluso è stato un lento addormentarsi. A dirlo sono i numeri: due pareggi consecutivi arrivati allo scadere, entrambi al 96°, che hanno tolto ai ragazzi di Diana l’occasione di chiudere un mese quasi perfetto.

Ieri pomeriggio al Gavagnin-Nocini, la Leonessa sembrava avere in mano il match. Al 25’ della ripresa, il fallo di mano di Bulevardi in area veronese ha spalancato le porte al vantaggio: dal dischetto Di Molfetta, sotto la curva bresciana, ha realizzato l’1-0 che sembrava potesse indirizzare la gara.

Eppure, proprio quando serviva il colpo decisivo per mettere in cassaforte la vittoria, l’Union si è adagiata. Il Verona non ha mai smesso di crederci e, allo scadere, ha trovato con uno schema da calcio piazzato Toffanin, che ha gelato il settore ospiti e fatto esplodere lo stadio.

Il mese di settembre si chiude quindi con l’amaro in bocca: un pareggio che avrebbe potuto sapere di vittoria, se le unghie di Elia Boseggia non avessero tolto le ragnatele da ogni angolo della porta, e uno che sa quasi di sconfitta. Ma questa è la dura legge del gol.

Un peccato, perché fino a quel momento la squadra aveva dato segnali importanti, con cinque successi dopo la sconfitta contro l’Arzignano al Rigamonti. A parziale consolazione, la battuta d’arresto delle dirette concorrenti: il Lecco capolista è stato infatti fermato sullo 0-0 dalla Giana Erminio, mantenendo l’Union a tre punti di distanza in attesa del match del Vicenza.

Ottobre è ormai alle porte e oggi, 29 settembre, cosa staranno pensando i giocatori dell’Union Brescia, seduti in quel caffè?

 

A cura di: Fabio Mansueto

Photo credit: Union Brescia