Wild Roots, il Festival della Mente Selvatica arriva a Ome

[Mo.Ma] – Ome si prepara a ospitare un evento unico che intreccia natura, neuroscienze, arte e tradizione. Sabato 27 settembre, a partire dalle 9.30, il Borgo del Maglio farà da cornice a Wild Roots – Festival della Mente Selvatica, un appuntamento esperienziale e culturale pensato per chi desidera riscoprire il legame profondo con le proprie radici e con l’ambiente.

Patrocinato dal Comune di Ome e sostenuto dalla comunità locale, il festival nasce con l’obiettivo di rigenerare, ispirare e sensibilizzare attraverso attività che mettono al centro le persone, la natura e il sapere. L’intento è quello di creare un dialogo corale e inclusivo, capace di unire linguaggi diversi – dalla scienza all’arte, dal movimento fisico all’introspezione – in un’esperienza collettiva ad alto impatto emotivo.

La giornata sarà scandita da laboratori, trekking, momenti di condivisione e talk, tutti pensati per pubblici diversi e accomunati dal desiderio di vivere un contatto autentico con l’ambiente e con sé stessi. Non si tratta solo di un festival culturale, ma di un vero percorso esperienziale che invita i partecipanti a rallentare, osservare e lasciarsi ispirare.

Con il supporto di ospiti di rilievo nazionale e la partecipazione attiva della comunità, Wild Roots si propone come un’occasione di crescita personale e collettiva, in cui la mente “selvatica” diventa il punto di partenza per immaginare nuovi modi di abitare il presente e il futuro.

I laboratori del mattino

Il cuore pulsante della mattinata sarà rappresentato dai laboratori esperienziali, tutti a numero chiuso (massimo 25 partecipanti), che offriranno l’opportunità di sperimentare linguaggi e pratiche differenti a contatto diretto con la natura. Le iscrizioni si apriranno in loco, presso il Parco del Maglio di Ome, dalle 8.30 alle 9.30: arrivare puntuali sarà fondamentale per assicurarsi il posto nell’attività desiderata.

Il programma propone esperienze pensate per stimolare sensi, creatività e consapevolezza:

  • Fotografia naturalistica con il fotografo Andrea Zampatti, per imparare a cogliere con l’obiettivo i dettagli e le suggestioni del paesaggio.
  • Scrittura ispirata in natura con lo scrittore Marco Archetti, un invito a trasformare in parole emozioni e immagini suscitate dal contesto naturale.
  • Erbe spontanee e foraging con Cecilia Tanghetti di Capra e Cavoli, alla scoperta delle piante selvatiche e dei loro utilizzi, in un percorso che unisce tradizione e nuove sensibilità.
  • Trekking sul Sentiero dei Funghi di Ome con il Gruppo Escursionistico Ome, una passeggiata facile e accessibile a tutti, immersa in un paesaggio straordinario.
  • Yoga e meditazione nel verde con Alessandra Martin, per ritrovare equilibrio e armonia tra respiro, corpo e natura circostante.
  • Gravel experience, un giro in bicicletta di circa 50 km attraverso le colline della Franciacorta, per vivere il territorio in chiave sportiva e sostenibile.

Ad arricchire l’offerta del mattino ci sarà anche un’edizione speciale live del BookClub “Mantica”, condotto da Andrea Bariselli, e un banchetto di libri curato da LaLibreria di Iseo con Giulia Leopardi, che accompagneranno i partecipanti lungo l’intera giornata.

Non mancherà un momento di pausa e condivisione: dopo i laboratori, il festival proporrà un pranzo conviviale nel parco, con la possibilità di sedersi sull’erba per gustare il cibo portato da casa o eventuali proposte di produttori locali. Un invito a vivere la semplicità del gesto di stare insieme, sotto il segno dell’autenticità.

I talk del pomeriggio

Dopo le esperienze del mattino e il momento conviviale, il festival entrerà nel vivo con i Talk della Mente Selvatica (15.30 – 17.30), un dialogo corale che si terrà nello scenario suggestivo del Borgo del Maglio.

La conduzione sarà affidata ad Andrea Bariselli, ideatore del progetto e divulgatore, che guiderà un confronto a più voci sul tema delle radici, del cambiamento e della mente selvatica. L’obiettivo è stimolare riflessioni che vadano oltre i confini disciplinari, intrecciando neuroscienze, educazione, arte e narrazione.

Gli ospiti – provenienti dal mondo della ricerca, della cultura e dell’esperienza sul campo – porteranno testimonianze e prospettive diverse, ma unite da una visione comune: quella di recuperare un rapporto autentico con la natura, imparando ad ascoltarla e ad ascoltarsi.

I talk saranno pensati come un momento inclusivo, accessibile a tutti, capace di alternare contenuti scientifici a suggestioni artistiche e spunti pratici. Non solo parole, ma veri semi di consapevolezza che ogni partecipante potrà portare con sé e coltivare nella propria quotidianità.

In questo spazio condiviso, la “mente selvatica” diventa metafora di libertà: un invito a liberarsi dalle abitudini più rigide, a riscoprire il valore delle radici e a immaginare nuove possibilità di crescita personale e collettiva.

Informazioni pratiche

La partecipazione a Wild Roots prevede una quota simbolica di 25 euro, da versare direttamente in loco il giorno dell’evento, al momento dell’iscrizione. La quota comprende un laboratorio del mattino (a scelta, in base alla disponibilità) e l’accesso ai talk del pomeriggio. Chi desidera aggiungere un secondo laboratorio potrà farlo con un contributo extra di 10 euro, sempre nel limite dei posti disponibili.

Tutte le attività sono a numero chiuso, con un massimo di 25 partecipanti per turno: le iscrizioni ai laboratori si apriranno dalle 8.30 alle 9.30 presso il Parco del Maglio di Ome. La puntualità sarà fondamentale per assicurarsi la partecipazione all’esperienza desiderata.

Ai partecipanti è consigliato portare con sé un telo o un tappetino, da utilizzare durante le attività nel prato e per il pranzo conviviale che seguirà i laboratori del mattino.

L’intero ricavato della giornata sarà devoluto all’Associazione degli Orti Botanici di Ome, a sostegno delle attività di tutela e valorizzazione del patrimonio naturale.

Per chi raggiungerà il festival in auto, sono disponibili parcheggi in loco. In caso di maltempo, l’evento sarà annullato.

ℹ️ Per ulteriori informazioni: thaleaproject@gmail.com