Jean-Luc Godard e la Nouvelle Vague, Simone Brioni incontra il pubblico a Brescia
Simone Brioni racconta Jean-Luc Godard e la Nouvelle Vague martedì 28 luglio all’Auditorium di Santa Giulia, a Brescia. L’incontro, in programma alle 19, anticiperà la proiezione serale della versione restaurata di Fino all’ultimo respiro, prevista alle 21.30 nel Parco del Museo di Santa Giulia.
L’appuntamento rientra nel programma de “L’Eden d’estate”, la rassegna cinematografica organizzata da Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia. L’ingresso all’approfondimento è gratuito, ma richiede la prenotazione obbligatoria.
Docente alla Stony Brook University di New York e regista, Brioni accompagnerà il pubblico nella scoperta della figura di Godard e del movimento che, tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio del decennio successivo, modificò profondamente il linguaggio cinematografico.
Simone Brioni racconta Jean-Luc Godard e la Nouvelle Vague
Al centro dell’incontro ci sarà Fino all’ultimo respiro, primo lungometraggio di Godard e uno dei titoli fondativi della Nouvelle Vague. Il film uscì nel 1960, con Jean-Paul Belmondo e Jean Seberg nei ruoli principali.
La Nouvelle Vague portò sullo schermo strade e ambienti reali, macchine da presa più leggere, montaggi spezzati e personaggi lontani dai modelli del cinema tradizionale. Godard ne divenne uno degli esponenti più riconoscibili, anche grazie a una narrazione libera e a soluzioni visive che rompevano le convenzioni dell’epoca.
Brioni insegna cinema e letteratura della migrazione presso l’Università Statale di New York a Stony Brook. La sua attività di ricerca riguarda la rappresentazione degli immigrati e l’eredità coloniale italiana.
Ha inoltre scritto e co-diretto documentari realizzati con tre scrittrici italiane africane: Kaha Mohamed Aden per La quarta via, Ribka Sibhatu per Aulò e Genevieve Makaping per Maka, quest’ultimo diretto con Elia Moutamid.
Da Richard Linklater a Fino all’ultimo respiro
L’approfondimento del 28 luglio si collega anche alla proiezione di Nouvelle Vague di Richard Linklater, prevista lunedì 27 luglio alle 21.30 nel Parco del Museo di Santa Giulia.
Il film, realizzato in Francia nel 2025, ricostruisce la nascita di Fino all’ultimo respiro. La storia è ambientata nella Parigi del 1959, quando il giovane Godard, ancora critico dei Cahiers du cinéma, avviò la lavorazione del suo primo lungometraggio insieme a Belmondo e Seberg.
La pellicola di Linklater dura 106 minuti. Il biglietto costa 3,50 euro nell’ambito dell’iniziativa Cinema Revolution.
Martedì 28 luglio, dopo l’incontro con Brioni, sarà invece proiettato À bout de souffle – Fino all’ultimo respiro. Il film sarà presentato in versione originale con sottotitoli in italiano e in copia restaurata.
La vicenda segue Michel, un giovane delinquente in fuga dopo l’uccisione di un poliziotto. Arrivato a Parigi, raggiunge Patricia, studentessa americana e aspirante giornalista, e cerca di convincerla a partire con lui per l’Italia.
Anche per questa proiezione, fissata alle 21.30, il biglietto costa 3,50 euro.
L’incontro “Jean-Luc Godard e la Nouvelle Vague” si svolgerà nell’Auditorium di Santa Giulia, in via Piamarta 4. Per prenotare è possibile contattare il numero 030 8174200 oppure scrivere a cup@bresciamusei.com.
Le due proiezioni si terranno nel Parco del Museo di Santa Giulia, con ingresso da via Musei 81/B.
(Immagine di copertina: Comune di Brescia)
