“Se domani non torno”, a Brescia il film sulla storia di Giulia Cecchettin: incontro con la regista e i protagonisti alla Multisala Oz

Portare sul grande schermo la storia di Giulia Cecchettin, ma soprattutto trasformare il ricordo e il dolore in una riflessione collettiva sulla violenza di genere e sulla necessità di un cambiamento. È questo il percorso al centro di “Se domani non torno”, il film diretto da Paola Randi, che sabato 7 novembre arriverà alla Multisala Oz di Brescia con una proiezione speciale alla presenza della regista e dei protagonisti Tecla Bossi e Tommaso Allione.

L’appuntamento è fissato per le ore 19.00. Al termine della proiezione è previsto un dibattito con il pubblico, moderato da Caterina Rossi, docente di Storia del Cinema presso LABA. Un’occasione per approfondire i temi del film e confrontarsi sul significato di una storia che ha segnato profondamente il Paese.

La storia di una famiglia e di un’assenza che diventa impegno collettivo

Il film racconta la vicenda di una famiglia come tante: Gino Cecchettin e i suoi figli, Davide, ancora al liceo, Elena, all’estero per studiare, e Giulia, prossima alla laurea. L’11 novembre 2023 la scomparsa di Giulia cambia per sempre la loro vita. Quello che inizialmente sembra un incubo impossibile da immaginare diventa una tragedia che porta con sé un dolore enorme.

La narrazione si concentra sull’assenza e sul percorso di una famiglia che trova la forza di trasformare una sofferenza privata in un impegno pubblico, in un appello collettivo per il cambiamento. Il messaggio è chiaro: fare in modo che storie come quella di Giulia non debbano più essere raccontate.

Prodotto da Notorious Pictures, il film è diretto da Paola Randi, che firma la sceneggiatura insieme a Lisa Nur Sultan. La pellicola nasce dal libro Cara Giulia, scritto da Gino Cecchettin con Marco Franzoso e pubblicato da Rizzoli.

Un progetto artistico per raccontare i messaggi del film

La serata bresciana sarà arricchita anche da un’iniziativa che unisce cinema, illustrazione e sensibilizzazione. In occasione della proiezione di sabato 7 novembre alle 19, verrà infatti regalata al pubblico una stampa dell’illustrazione realizzata da Filippo Fogazzi, ex studente della Scuola Internazionale di Comics di Brescia.

L’opera fa parte del progetto Se domani non torno Artwork Project, nato dalla collaborazione tra la Scuola Internazionale di Comics e la Nuova Accademia di Belle Arti (NABA). L’iniziativa ha preso spunto dal sogno di Giulia Cecchettin di diventare illustratrice, coinvolgendo studentesse e studenti, insieme a ex allieve ed ex allievi, nella reinterpretazione dei messaggi del film.

Sono oltre 60 le opere realizzate, con linguaggi e sensibilità differenti, per affrontare il tema della violenza di genere e raccontare l’onda di cambiamento riaccesa dalla storia di Giulia.

L’illustrazione di Filippo Fogazzi: Giulia al centro della propria storia

Originario di Brescia e conosciuto anche con il nome d’arte Balsamo Fruttato, Filippo Fogazzi è digital graphic designer e content creator, con un percorso di studi che comprende la Scuola Internazionale di Comics di Brescia. Attraverso il proprio lavoro si occupa anche di critica cinematografica e di analisi delle rappresentazioni sociali e culturali nei film e nelle serie televisive.

La sua illustrazione nasce dalla volontà di restituire a Giulia il centro della propria storia, evitando che la sua figura venga identificata soltanto con la violenza subita.

La protagonista è rappresentata di spalle, con un cappotto rosso e un basco nero, immersa in uno spazio completamente bianco. Una scelta che, nelle intenzioni dell’autore, protegge la figura di Giulia e al tempo stesso la rende simbolo di ogni donna. Il vuoto intorno richiama un sistema incapace di vedere, riconoscere e ascoltare.

Un dettaglio è particolarmente significativo: nascosto dietro la schiena, nel rosso del cappotto, compare il pugno chiuso con il pollice ripiegato all’interno, il segnale internazionale utilizzato per chiedere aiuto. Un gesto che a prima vista può sembrare un saluto, ma che rivela il proprio significato a chi osserva con attenzione.

L’opera diventa così un invito a riconoscere i segnali spesso invisibili della violenza, ad ascoltare e a intervenire prima che sia troppo tardi.

Informazioni per partecipare

La proiezione speciale di Se domani non torno è in programma sabato 7 novembre alle 19.00 alla Multisala Oz, in via Sorbanella 12 a Brescia. Saranno presenti la regista Paola Randi e i protagonisti Tecla Bossi e Tommaso Allione. Al termine del film seguirà il dibattito moderato da Caterina Rossi.

Il biglietto costa 11 euro, esclusi eventuali supplementi. In occasione della proiezione sarà inoltre regalata una stampa dell’illustrazione di Filippo Fogazzi.

Per informazioni è possibile contattare Lorenza Lucini, responsabile Marketing de Il Regno del Cinema, all’indirizzo lorenza.lucini@ilregnodelcinema.com.